La maggiore età è un traguardo di vita personale che molti attendono con trepidazione. Ma quando è l’intera comunità a festeggiare i 18 anni di un compaesano, allora l’evento può diventare ancora di più speciale. Accade ad Abbadia San Salvatore che ha festeggiato i suoi nuovi maggiorenni con “Abbadia 18”, la cerimonia che si è svolta sabato 6 giugno al Parco della Rimembranza, promossa dal Comune di Abbadia San Salvatore insieme alla Consulta dei Giovani, al Movimento Italia Gentile e al Gruppo della Gentilezza, con la collaborazione del Centro sociale L’Incontro e di Pane e Vino.

L’iniziativa è stata dedicata alle ragazze e ai ragazzi nati nel 2008, che nel corso dell’anno compiono 18 anni e raggiungono la maggiore età. Un momento pubblico di riconoscimento, pensato per segnare l’ingresso pieno nella vita civile della comunità e per richiamare il valore della partecipazione, dei diritti e delle responsabilità.
La cerimonia si è aperta con i saluti istituzionali dell’Amministrazione comunale, del presidente della Consulta dei Giovani e di Bernard Dika, sottosegretario alla presidenza della Regione Toscana. A seguire sono stati consegnati ai nuovi maggiorenni gli attestati, una copia della Costituzione italiana, offerta dallo SPI CGIL di Siena, e una spilla della gentilezza, simbolo di attenzione, rispetto e cura nelle relazioni quotidiane. Presenti anche due docenti dell’Istituto Avogadro, coinvolti nel momento di consegna.
“Abbiamo voluto dedicare ai nostri ragazzi un momento semplice ma importante, perché il compimento dei 18 anni non sia vissuto soltanto come una festa privata, ma anche come un passaggio di comunità – dichiara Francesca Mariottini, assessora alla cultura e anche alle politiche giovanili del Comune di Abbadia San Salvatore –. Consegnare la Costituzione significa affidare ai giovani un riferimento concreto: diritti, doveri, libertà, responsabilità, partecipazione. Ringrazio la Consulta dei Giovani, il Movimento Italia Gentile, il Gruppo della Gentilezza, il Centro sociale L’Incontro, Pane e Vino, lo SPI CGIL di Siena e tutte le realtà che hanno contribuito a rendere questa iniziativa partecipata e significativa”.
Dopo la parte istituzionale, la giornata è proseguita con un buffet offerto dal Comune e con il dj set dei Figarra Bros, trasformando il Parco della Rimembranza in uno spazio di incontro tra generazioni, famiglie, giovani e associazioni.