Un vasto incendio si è sviluppato nella mattina di lunedì 8 giugno nel capannone della Delca Energy, azienda di lavorazione di materiale plastico a Vicopisano (Pisa), in via Masaccio, nella zona industriale di Lugnano.
Centinaia di balle di rifiuti plastici, per esattezza la plastica della raccolta differenziata domestica. L’allarme è scattato intorno alle 9.
Sul posto dalle 9.20 circa al lavoro due squadre dei vigili del fuoco con quattro automezzi antincendio e due autobotti pompa, raggiunti da uomini e mezzi dai comandi di Lucca, Pistoia e Livorno; intervenuto anche il personale del 118. Fortunatamente non ci sono state persone coinvolte.

Per precauzione sono state evacuate la zona industriale e la scuola di Uliveto Terme e Cucigliana. La protezione civile ha provveduto a contattare i residenti tramite alert system (anche nei comuni limitrofi) per avvisare di tenere finestre chiuse, sospendere attività all’aperto sia di lavoro, di studio che ludiche, tenere al chiuso animali e lavare ortaggi e frutta prima di consumarli. Un’ordinanza in materia è stata adottata anche dal Comune di Cascina e Calci e Vicopisano.

Visibile da decine di chilometri di distanza l’enorme nube nera sprigionata dalle fiamme, che ha raggiunto anche il centro di Pisa.
Le fiamme sono partite da un capannone di stoccaggio all’interno dell’azienda specializzata nel recupero e riciclaggio di materiale plastico. Le cause sono ancora in corso di accertamento. Tra le ipotesi non si esclude che l’incendio sia stato innescato da un fenomeno di autocombustione.

Nico Marchetti, consigliere delegato alla protezione civile di Vicopisano ha definito critica la situazione. Anche se è interessata solo la parte di magazzino e non quella di produzione, il capannone è a rischio crollo a cause delle alte temperature.