Sparita l’aggravante dei futili motivi

Omicidio Bongiorni, indagini chiuse: il cognato della vittima indagato per rissa

Attesa per i minori

Omicidio Bongiorni, indagini chiuse: il cognato della vittima indagato per rissa

Sono arrivati i primi avvisi di conclusione delle indagini preliminari per l’omicidio di Giacomo Bongiorni, il quarantasettenne massese morto in seguito alla violenta rissa scoppiata nella notte dell’11 aprile in piazza Palma, nel centro storico cittadino.

I provvedimenti, notificati nelle scorse ore dalla Procura della Repubblica di Massa, riguardano i due maggiorenni attualmente detenuti in carcere, Ionut Alexandru Miron, 23 anni, ed Eduard Alin Carutasu, 19 anni, oltre al cognato della vittima, Gabriele Tognocchi.

Per i primi due resta contestato il concorso in omicidio volontario e la rissa aggravata, mentre Tognocchi dovrà rispondere esclusivamente del reato di rissa, nonostante sia intervenuto solo in difesa del cognato.

La giurisprudenza italiana, infatti, esclude quasi sempre la legittima difesa durante una rissa, sostenendo che chi vi prende parte accetta volontariamente il pericolo e lo scontro.