Una Cattedrale piena, il silenzio interrotto soltanto dalle preghiere e dall’emozione dei presenti. Arezzo ha salutato così Sara Ceccantini, la 39enne morta in un incidente stradale durante una vacanza a Mykonos, in Grecia. Circa mille persone hanno partecipato alle esequie, stringendosi attorno ai familiari in una delle giornate più dolorose vissute dalla comunità.
A officiare la celebrazione sono stati don Alvaro Bardelli e don Alessandro Tracchi, che aveva condiviso con Sara l’attività di catechista. Nel ricordarla, il sacerdote ha parlato della sua capacità di trasmettere serenità e affetto ai più piccoli, definendola “la gioia dei bambini”. Un ritratto che ha trovato conferma nei racconti di amici e conoscenti, che l’hanno descritta come una presenza capace di lasciare un segno nelle persone che incontrava.
Tra coloro che hanno voluto partecipare al funerale c’era anche Patrizio Bertelli.
Il patron di Prada ha espresso personalmente la propria vicinanza ai familiari della dipendente dello stabilimento di Terranuova Bracciolini e si era già attivato nei giorni scorsi per consentire il rimpatrio della salma dalla Grecia.
Il dolore è stato reso ancora più intenso dai progetti che la tragedia ha spezzato. Sara e il compagno Luca Bugialli avrebbero dovuto sposarsi il 20 giugno e il viaggio a Mykonos era stato organizzato con le amiche proprio per celebrare l’addio al nubilato. Sulla bara, circondata da fiori bianchi, i cognomi di entrambi, simbolo di un futuro rimasto incompiuto.