La Toscana seconda in Italia

Seconda casa al mare, Forte dei Marmi la più cara

Nella classifica da sogno anche Viareggio, Castiglione della Pescaia, Monte Argentario

Seconda casa al mare, Forte dei Marmi la più cara

Il sogno italiano della seconda casa non tramonta mai. E la Toscana non fa eccezione, dal momento che i prezzi sono cresciuti del 18,2%, posizionandosi al secondo posto per crescita in Italia. E’ il termometro dello stato di salute di questa fetta di mercato immobiliare, dato dai numeri dell’Analisi di Abitare Co, sulle compravendite al mare: un segno più che spinge al rialzo i valori degli immobili residenziali nelle principali località marittime italiane. Ma quali sono i comuni dal “mattone d’oro” in Toscana? A trainare il mercato sono soprattutto le destinazioni più iconiche, una su tutte Forte dei Marmi, con 11.925 €/mq, seguita da Viareggio, con 5.225 €/mq, e Castiglione della Pescaia, con 5.150 €/mq. Fuori dal podio si posizionano Monte Argentario, con 4.788 €/mq, Portoferraio, con 4.300 €/mq, Marina di Grosseto, con 4.150 €/mq, e Marina di Massa, con 4.148 €/mq. Seguono San Vincenzo, con 3.958 €/mq e Follonica con 3.620 €/mq.

La classifica nazionale. Dalle coste liguri alle isole campane, passando per Toscana ed Emilia-Romagna, il desiderio di una casa al mare continua a ridisegnare la mappa delle località più ambite. Secondo l’analisi di Abitare Co., nella Top 10 dei comuni costieri con la crescita più significativa nei prezzi tra il 2022 e il 2026 si collocano al primo posto la ligure Arma di TaggiaLido degli Estensi in Emilia-Romagna e Follonica in Toscana, tutte con un incremento del 27%. Sul podio anche due icone della Campania, Ravello (+26,9%) e Capri (+26,4%), seguite da Santa Margherita Ligure (+26%) e la vicina Rapallo (+25%), mete liguri sempre più amate da chi cerca mare e mondanità. Completano la classifica Positano (+24,9%), Ischia (+23,2%) e, a pari merito, PortovenereBellaria e Tirrenia (+21,6%). Chiudono la Top 10 Sorrento e Chiavari, rispettivamente con +20,5% e +20,2%.

La top 10.  A guidare la classifica dei prezzi più elevati per l’acquisto di abitazioni nuove o ristrutturate sono, come sempre, le località più iconiche e desiderate dal mercato nazionale e internazionale. In cima si conferma Portofino, dove nel primo semestre 2026 i valori medi raggiungono i 23.233 euro/mq e le abitazioni più ricercate possono arrivare fino a 31.500 euro/mq. Seguono Capri e Anacapri, con prezzi medi rispettivamente pari a 16.725 euro/mq e 12.238 euro/mq, e punte che, per gli immobili vista mare, toccano i 32.500 euro/mq e 23.600 euro/mq. Fuori dal podio, ma sempre tra le mete più esclusive, si posizionano Forte dei Marmi, con 11.925 euro/mq e valori massimi fino a 22.100 euro/mq, Porto Cervo, con 11.575 euro/mq e picchi di 19.000 euro/mq, e Santa Margherita Ligure, con 11.425 euro/mq e massimi di 19.950 euro/mq. Completano la classifica Porto Rotondo (8.900 €/mq), Alassio (8.663 €/mq), Portovenere (8.613 €/mq) e Sanremo (8.540 €/mq).

Prezzi più abbordabili? Il sogno di una casa al mare, però, non passa solo dalle destinazioni più esclusive. In Italia esistono ancora località dal grande fascino dove è possibile acquistare sotto i 3.000 euro al metro quadro, senza rinunciare alla bellezza delle spiagge, ai paesaggi iconici e a un ritmo di vita più lento. È il caso di Pantelleria, dove i valori medi si attestano a 2.850 euro/mq, ma anche di Gallipoli, con 2.688 euro/mq, San Vito Lo Capo, con 2.375 euro/mq, e Lampedusa, dove una casa costa in media 2.150 euro/mq.