Oltre 5.300 paia di sandali da donna destinati al mercato nazionale sono stati sequestrati nel porto della Spezia dal personale dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (Adm), insieme ai militari della Guardia di Finanza.

Le analisi hanno rilevato cadmio e nichel oltre i limiti di legge, metalli pericolosi per la salute.

Le calzature erano suddivise in due spedizioni provenienti dalla Cina e destinate a società con sede nelle province di Verona e Firenze.

Durante le operazioni di controllo, il carico è stato sottoposto a una verifica preliminare con lo scanner a raggi X portatile in dotazione ad Adm, che ha consentito di rilevare la presenza di significative quantità di metalli pesanti nelle calzature in importazione.