Un piccolo cantiere che si chiude sul territorio pistoiese. Si tratta di una manutenzione incidentale, ovvero la risoluzione di una criticità emersa dopo il guasto provocato lo scorso 2 giugno a San Felice, lungo la via Modenese sul Fosso Casello di Ponzano. L’ultimo grande temporale infatti aveva provocato l’ostruzione di una griglia di trattenuta, posta immediatamente a monte di un tratto tombato, così da provocare anche alcuni allagamenti alle abitazioni di valle. E così il Consorzio di Bonifica ha eseguito un intervento di rimozione del materiale ghiaioso accumulatosi nell’alveo del Fosso, sia manualmente che mediante l’impiego di mini-escavatore. Con l’occasione si è provveduto anche al risanamento, a tratti, delle restanti murature in pietrame costituenti l’alveo e le sponde del corso d’acqua per un importo complessivo dell’intervento di circa 22 mila euro di fondi consortili del contributo di bonifica.
“Confermiamo con i fatti quanto ribadito anche in occasione del nostro costruttivo primo incontro con il sottosegretario Bernard Dika e con il Sindaco Capecchi e gli assessori Giusti e Trallori – conferma Paolo Masetti Presidente del Consorzio di Bonifica 3 Medio Valdarno – ovvero che la riduzione del rischio idrogeologico e la resilienza climatica richiedono un approccio integrato: da un lato la manutenzione puntuale e costante del reticolo minore, come l’intervento realizzato a San Felice grazie al contributo di bonifica, dall’altro la programmazione e realizzazione di interventi strutturali”.
“Anche gli interventi di manutenzione più puntuali sono fondamentali per la sicurezza del territorio. La sistemazione del Fosso Casello di Ponzano ha consentito di risolvere una criticità emersa dopo il maltempo del 2 giugno, riducendo il rischio di nuovi allagamenti per le abitazioni della zona. Grazie al lavoro del Consorzio, continuiamo a investire nella manutenzione del reticolo idraulico, affiancando alle grandi opere una cura costante del territorio” dichiarano il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e il sottosegretario alla Presidenza Bernard Dika.