"Servono prevenzione e formazione"

Morte bianca a Carrara, i sindacato proclamano otto ore di sciopero per giovedì

La Fillea Cgil: "La tutela della vita umana deve figurare come il primo e ineludibile principio di qualsiasi attività lavorativa"

Morte bianca a Carrara, i sindacato proclamano otto ore di sciopero per giovedì

Sulla tragedia di Carrara è intervenuta la Fillea Cgil Massa Carrara – che insieme al comparto di Lucca – ha indetto otte ore di sciopero in tutto il distretto apuo-versiliese per domani, giovedì 6 agosto – con la seguente nota a firma del segretario generale Francesco Ventimiglia.

“Con un sentimento di profondo dolore e di rispetto, ci stringiamo attorno alla famiglia del lavoratore che ha tragicamente perso la vita questa mattina all’interno di una ditta di marmo, la Santucci lungo la via provinciale Avenza a Carrara.

Di fronte a una perdita così improvvisa e devastante, le parole appaiono inevitabilmente insufficienti per sollevare dal peso di un vuoto incolmabile che colpisce non solo i familiari, ma l’intera comunità e il mondo del lavoro.
La morte di un lavoratore non può e non deve mai essere considerata un’inevitabile fatalità o un amaro costo del sistema produttivo. Ogni infortunio e ogni vita spezzata rappresentano una sconfitta per le istituzioni, per la società e per l’intero Paese. La tutela della vita umana deve figurare come il primo e ineludibile principio di qualsiasi attività lavorativa, ponendosi al di sopra di qualunque logica economica, di ritmi produttivi o di riduzione dei costi.
Non è più tollerabile assistere al ripetersi di simili tragedie all’interno di contesti che dovrebbero garantire dignità, sostentamento e futuro. Il diritto alla salute e all’integrità fisica nei luoghi di lavoro è inviolabile: non sono ammissibili arretramenti, scorciatoie o deroghe. La rigida applicazione delle norme di prevenzione, l’adozione di standard di tutela elevati, la formazione costante e i controlli capillari devono rappresentare una priorità quotidiana e concreta, e mai un mero adempimento burocratico.
È fondamentale che venga fatta immediata e completa luce su quanto accaduto questa mattina. Le autorità competenti e gli organi inquirenti devono accertare con il massimo rigore la dinamica dell’incidente e le eventuali responsabilità, verificando se siano state rispettate tutte le prescrizioni in materia di sicurezza.
Il lavoro deve dare dignità e sicurezza all’essere umano, non togliergli la vita. La scomparsa di un lavoratore è una ferita aperta che riguarda l’intera collettività e che deve spingere a pretendere impegni concreti affinché la protezione della vita nei luoghi di lavoro diventi una certezza inviolabile”.