Trasmesso dalle zanzare

Caso di virus Chikungunya, scatta la disinfestazione

Il provvedimento ha carattere precauzionale e mira a tutelare la salute pubblica

Caso di virus Chikungunya, scatta la disinfestazione

A seguito della segnalazione da parte dell’Azienda Usl Toscana nord ovest di un caso confermato di Chikungunya riguardante una persona che ha soggiornato in un’abitazione in via di Puglia e presso alcuni edifici del Presidio ospedaliero di Cisanello, il sindaco di Pisa Michele Conti ha disposto, attraverso un’ordinanza contingibile e urgente, un intervento di disinfestazione nelle aree interessate.

Il provvedimento, adottato a titolo precauzionale e a tutela della salute pubblica, prevede trattamenti adulticidi e larvicidi contro la zanzara tigre (Aedes albopictus), oltre alla ricerca e all’eliminazione dei focolai larvali. L’obiettivo è abbassare rapidamente la densità della zanzara tigre nelle zone frequentate dalla persona interessata, al fine di ridurre ulteriormente il remoto rischio di innesco di una trasmissione autoctona di arbovirosi.

La Chikungunya è una malattia virale trasmessa all’uomo attraverso la puntura di zanzare infette del genere Aedes. In Italia il principale vettore potenziale è appunto la zanzara tigre, presente anche sul territorio pisano. La malattia si manifesta generalmente con febbre improvvisa e dolori articolari, ai quali possono associarsi altri sintomi. Il virus non si trasmette direttamente da persona a persona.

Il trattamento

I trattamenti previsti per oggi, venerdì 14 agosto, interessano le aree individuate e perimetrate sulla base delle indicazioni fornite dall’Azienda Usl Toscana nord ovest e interesseranno sia il suolo pubblico, comprese caditoie stradali e pozzetti, sia le proprietà private e le aree verdi di pertinenza degli edifici. È inoltre prevista la ricerca e l’eliminazione dei focolai larvali peri-domestici attraverso ispezioni ‘porta a porta’ degli edifici compresi nelle aree interessate. In caso di condizioni meteorologiche avverse, come la pioggia, i trattamenti saranno rinviati al primo giorno utile.

L’ordinanza dispone che residenti, amministratori condominiali, operatori commerciali, gestori di attività produttive e, in generale, tutti coloro che abbiano la disponibilità di aree aperte o edifici compresi nelle zone interessate consentano l’accesso agli addetti alla disinfestazione per l’effettuazione dei trattamenti larvicidi e adulticidi e per la rimozione dei focolai larvali presenti nelle aree esterne private, come cortili, giardini e terrazze. Dovranno inoltre essere rispettate le indicazioni fornite dagli operatori per evitare il riformarsi dei focolai.

Precauzioni

Durante l’esecuzione dei trattamenti è necessario restare al chiuso con porte e finestre ben chiuse e sospendere il funzionamento degli impianti di ricambio dell’aria. Gli animali domestici devono essere tenuti al chiuso e i loro ricoveri, ciotole e abbeveratoi devono essere protetti con teli di plastica. Prima del trattamento è inoltre necessario raccogliere frutta e verdura presenti negli orti oppure proteggere le piante con teli di plastica.

Per frutta e verdura eventualmente irrorate con prodotti insetticidi dovrà essere rispettato un intervallo di 15 giorni dalla data di effettuazione del trattamento prima del consumo; dovranno inoltre essere lavate abbondantemente e la frutta dovrà essere sbucciata prima dell’uso. Mobili, suppellettili e giochi per bambini lasciati all’esterno ed eventualmente esposti al trattamento dovranno essere puliti utilizzando guanti lavabili o monouso. In caso di contatto accidentale con il prodotto insetticida, la parte interessata dovrà essere lavata abbondantemente con acqua e sapone.