Saranno eseguiti domani gli esami medico-legali sui corpi di Lorena Isceri e Federico Vella. Gli accertamenti, disposti dalla Procura, potranno fornire nuovi elementi all’inchiesta e aiutare gli investigatori a ricostruire con maggiore precisione le ultime ore della coppia.
L’autopsia sul corpo di Lorena dovrà chiarire soprattutto quando sia avvenuta la morte. Uno dei punti ancora da chiarire è se la 45enne fosse ancora viva quando è stata gettata dal viadotto dell’A1 oppure se fosse già deceduta.
I medici legali cercheranno anche eventuali lesioni precedenti alla caduta, elementi che potrebbero aiutare gli investigatori a ricostruire l’aggressione avvenuta nel garage.
Sul corpo di Federico Vella saranno eseguiti anche gli esami tossicologici, per verificare l’eventuale presenza di sostanze stupefacenti e contribuire a definire le condizioni dell’uomo nelle ore precedenti alla tragedia.
Gli esiti degli accertamenti saranno messi a disposizione della Procura e potranno contribuire a ricostruire la sequenza dei fatti e chiarire gli interrogativi ancora aperti.
Questa sera Firenze si stringe attorno alla famiglia di Lorena con una fiaccolata in suo ricordo.
«Il femminicidio di Lorena Isceri è una tragedia che ha scosso l’intera città – scrive Funaro -. Non possiamo e non dobbiamo abituarci a queste tragedie, né accettare che vengano ridotte a una fatalità. Dobbiamo dirlo con forza e chiarezza: non è gelosia, non è passione, non è amore. L’ossessione, la pretesa di possesso e la violenza distruggono la vita delle donne».
L’invito a chi parteciperà è portare un fiore o una candela.