Ricorrenze

Firenze ricorda Oriana Fallaci a 20 anni dalla morte

Le commemorazioni iniziate al cimitero degli Allori dove la giornalista è sepolta

Firenze ricorda Oriana Fallaci a 20 anni dalla morte

La giornalista italiana più famosa all’estero, autrice di scoop sensazionali e di interviste impossibili, scrittrice di valore assoluto ma soprattutto fiorentina doc. “Oriana Fallaci ha avuto con Firenze un rapporto intenso e profondo, non sempre semplice, ma certamente indissolubile – ha detto la sindaca Sara Funaro –. È stata una città che ha amato e vissuto, che ha anche lasciato, ma che ha scelto per gli ultimi anni della sua vita. Per questo Firenze ha il dovere di ricordarla e di farlo con tutta l’autorevolezza che la sua figura merita”. “Nel ventennale della sua scomparsa – ha aggiunto Funaro – abbiamo voluto renderle omaggio al cimitero degli Allori, ma anche lasciare un segno nella città: intitoliamo a Oriana Fallaci il giardino della Fortezza da Basso, accanto al piazzale e alla fermata della tramvia che già portano il suo nome”. La sindaca ha ricordato Fallaci come una grande giornalista e scrittrice, una donna dalla vita intensa, capace di portare avanti le proprie battaglie con forza e senza mai sottrarsi al confronto. Una voce che ha segnato il giornalismo e la cultura del Paese e che continua a rappresentare un punto di riferimento per tante persone.

Nella tarda mattinata, alla Fortezza da Basso, la seconda parte della giornata: la scopertura delle targhe con la nuova intitolazione del giardino a Oriana Fallaci e la piantumazione di un albero, alla presenza anche degli assessori Giovanni Bettarini e Benedetta Albanese (rpt). Il nome di Fallaci è stato collocato non soltanto all’interno del giardino, ma anche ai suoi due ingressi, con due targhe che permetteranno a chiunque entri nello spazio di incontrare immediatamente il nome della giornalista e scrittrice. Poi il gesto simbolico della piantumazione dell’albero, voluto anche per ricordare il forte rapporto di Fallaci con la natura. Un albero destinato a crescere insieme alla memoria di Oriana Fallaci, nel cuore della città.

“Da oggi, con questa inaugurazione importante, non chiudiamo un ciclo con i vent’anni dalla sua scomparsa, ma ne apriamo uno nuovo – ha sottolineato la sindaca Funaro -. Un albero che crescerà insieme alla memoria di Oriana Fallaci, qui nel nostro territorio e nella nostra città”. Nel suo intervento, la sindaca ha ripercorso alcuni dei momenti che hanno segnato la vita di Fallaci, dalla partecipazione alla Resistenza alle battaglie per i diritti delle donne, fino alla sua esperienza giornalistica, sempre vissuta con la volontà di confrontarsi direttamente con la realtà e con le persone che raccontava.

“È stata una donna tenace, diretta, una donna che non si è mai sottratta alle domande e ai discorsi scomodi, che andava sempre dritta al punto – ha detto Funaro -. Una donna che faceva sentire la propria voce alta quando alle donne veniva chiesto, invece, di abbassare la voce, di conformarsi e di uniformarsi al pensiero collettivo”. Ma nel ricordo della città, accanto alla giornalista e alla scrittrice, c’è soprattutto la fiorentina, il rapporto con le proprie radici e con una città che Fallaci ha amato anche in modo controverso, ma sempre profondamente. “Oriana Fallaci è stata una fiorentina per tutta la sua vita – ha detto la sindaca -. È stata una donna profondamente radicata nella sua città, con un amore anche controverso, ma certamente forte, per Firenze. Una donna che non ha mai abbandonato, nel corso della sua vita, le proprie radici”.

Ed è proprio alle generazioni future che guarda il gesto compiuto oggi alla Fortezza. La sindaca ha annunciato l’intenzione di collocare una piccola targa accanto all’albero, perché anche i bambini e le bambine che passeranno dal giardino possano interrogarsi, incuriosirsi e scoprire la storia e il pensiero di Fallaci. “Mi piace pensare che questo sia l’inizio di un percorso – ha concluso Funaro -. Nella città di Firenze, una città che ha avuto un valore così importante nella vita di Oriana, una persona che ha fatto un pezzo della storia e ha raccontato un pezzo della storia della nostra città, Oriana Fallaci non venga ricordata soltanto oggi, ma possa essere ricordata sempre di più anche dalle generazioni future”. (