chi vincerà?

Ballottaggi, conto alla rovescia per Arezzo e Viareggio: sfide aperte senza apparentamenti

Saranno soprattutto i voti delle civiche escluse dal secondo turno a decidere chi conquisterà i due ultimi tasselli ancora mancanti

Ballottaggi, conto alla rovescia per Arezzo e Viareggio: sfide aperte senza apparentamenti

Ultimi due tasselli ancora da sistemare nel mosaico delle elezioni comunali toscane. Domani e lunedì si torna alle urne ad Arezzo e Viareggio, le ultime due città chiamate a scegliere il sindaco dopo il voto di fine maggio. Due sfide ancora aperte che completeranno il quadro delle amministrative nella regione.

Ad Arezzo il ballottaggio mette di fronte il candidato del centrodestra Marcello Comanducci e quello del centrosinistra Vincenzo Ceccarelli. Il primo parte da una posizione di vantaggio dopo il risultato ottenuto al primo turno, quando ha sfiorato il 44 per cento dei consensi contro il 32 dello sfidante. Ma la partita resta tutta da giocare. Gli occhi sono puntati soprattutto sull’elettorato della coalizione civica guidata da Marco Donati, che al primo turno ha superato il 20 per cento. Un bacino di voti potenzialmente decisivo, anche se non è arrivato alcun apparentamento né un’indicazione ufficiale di voto.

Scenario simile a Viareggio, dove a contendersi la fascia tricolore sono Sara Grilli, sostenuta dal centrodestra e dall’area vicina all’ex sindaco Giorgio Del Ghingaro, e Federica Maineri per il centrosinistra. Anche qui il primo turno ha consegnato un vantaggio alla candidata del centrodestra, ma senza numeri sufficienti per considerare chiusa la sfida. A osservare il confronto da una posizione centrale è soprattutto l’elettorato che al primo turno aveva scelto Marialina Marcucci, arrivata terza con oltre il 27 per cento dei consensi.

Nessun accordo dell’ultima ora e nessuna investitura politica. Ad Arezzo come a Viareggio il peso della scelta si sposta dagli schieramenti agli elettori. Saranno soprattutto i voti delle civiche escluse dal secondo turno a decidere chi conquisterà i due ultimi tasselli ancora mancanti nel mosaico delle amministrative toscane.