Si chiamano Pompeo Fontani, che proprio oggi 21 novembre compie 100 anni, e Teresa De Luca. Insieme fanno cent’anni. Sono loro i due centenari premiati dal Comune di Radicondoli.
Perché c’è un momento in cui il tempo sembra rallentare, quasi fermarsi, per lasciare spazio alla gratitudine. Ed è quanto accaduto oggi a Radicondoli, in provincia di Siena.
Pompeo Fontani e Teresa De Luca – due storie lontane ma intrecciate dal traguardo dei cento anni – sono entrati nelle stanze del Comune in totale autonomia, accolti dall’amministrazione e dalla comunità che ha voluto render loro omaggio. Un gesto semplice, ma carico di significato, perché un secolo di vita non è solo un numero: è un patrimonio.
Il compleanno di Pompeo, conosciuto da tutti come Mario
Proprio oggi, 21 novembre, Pompeo Fontani compie cento anni. In paese però lo chiamano Mario, un’abitudine radicata nelle generazioni nate nella prima metà del Novecento, quando il nome registrato all’anagrafe non coincideva quasi mai con quello usato nella quotidianità. Un tratto culturale diffuso fino agli anni Cinquanta e Sessanta, soprattutto nei piccoli centri, rafforzato ancora di più dalla tradizione toscana dei soprannomi.
Il sindaco Francesco Guarguaglini ha voluto ricordare questo dettaglio mentre consegnava la targa celebrativa:
“Il suo nome ufficiale è Pompeo e abbiamo scelto di riportarlo così, perché racconta un pezzo della storia di questo territorio. Omaggiarlo è stato un vero onore, un saluto a nome di tutta Radicondoli, della comunità a cui appartiene lui e la sua famiglia”.
Una stretta di mano, un abbraccio e gli auguri che un paese intero ha idealmente consegnato a Mario-Pompeo, testimone vivente di una stagione passata ma ancora capace di camminare dritta nel presente.
Teresa, l’ex partigiana che Radicondoli considera di casa
Accanto a lui, questa mattina, c’era Teresa De Luca. Non è nata a Radicondoli, ma lo sguardo con cui osserva le colline dice chiaramente che qui ha trovato il suo posto nel mondo. È nata a Formeniga, nel Vittoriese, nel 1925. L’infanzia trascorsa tra la madre e la vita a Revine, poi gli anni della guerra: Teresa è stata partigiana e sarta dei combattenti della Resistenza, una figura che porta sulla pelle la memoria di un Paese intero.
A luglio ha compiuto 100 anni e per l’occasione ha ricevuto la cittadinanza onoraria del suo comune d’origine. Questa mattina, a Radicondoli, ha accolto con il sorriso l’omaggio dell’amministrazione.
“La qualità della vita che abbiamo qui ci racconta che arrivare a 100 anni in buona salute non è impossibile – ha detto il sindaco Guarguaglini –. Teresa e Pompeo ne sono la prova. Salutarli, stringere la loro mano, scattare una foto da regalare alle loro famiglie e alla nostra comunità è stato un momento che porteremo nel cuore”.
Due vite, un’unica festa
L’incontro tra Pompeo Fontani e Teresa De Luca è diventato così un piccolo rito collettivo. Non una cerimonia formale, ma un gesto di affetto e riconoscenza. Due persone che hanno attraversato guerre, cambiamenti sociali, decenni di storia e che oggi camminano ancora, fiere e presenti, dentro un paese che li accoglie come custodi silenziosi di un secolo intero.
Radicondoli li ha celebrati insieme, perché a volte la comunità si riconosce proprio negli occhi di chi, dopo cento anni, ha ancora voglia di sorridere alla vita.