pena di 6 anni

Truffa e autoriciclaggio di denaro, condannato un monaco

Avrebbe raggirato diverse persone

Truffa e autoriciclaggio di denaro, condannato un monaco
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La vita ritirata nel Mugello non è bastata per tagliare completamente i ponti con quella precedente. Massimiliano Muzzi sul proprio sito internet si definisce musicista, monaco e maestro di esicasmo (una pratica ascetica); da qualche tempo vive ritirato all’abbazia di Montecuccoli, nei pressi di Barberino del Mugello.

Muzzi era stato indagato e poi processato con l’accusa di aver prima organizzato e poi preso parte ad un’associazione messa in piedi per truffa e autoriciclaggio; altre accuse, come quella di associazione a delinquere e ostacolo all’esercizio delle funzioni dell’autorità di vigilanza, sono state archiviate.

Secondo quanto riporta il quotidiano La Nazione, Muzzi sarebbe riuscito a raggirare le proprie vittime proponendo loro degli investimenti inesistenti utilizzando poi il denaro ottenuto per mettere in piedi diverse attività imprenditoriali fra Umbria e Toscana: tra le sue vittime ci sarebbe anche una donna di 84 anni, che gli avrebbe consegnato quattro milioni e mezzo di euro.

I primi accertamenti risalgono al 2014, quando Consob e Guardia di Finanza compirono la prima ispezione, mentre al 2018 risale il mandato d’arresto e il sequestro preventivo per un valore di 72 milioni di euro.

La vicenda processuale sembra ora essere arrivata alla fine: qualche settimana fa è stato condannato a sei anni di reclusione e in questi giorni è stata disposta la confisca di beni e denaro (per circa dodici milioni di euro) e il risarcimento per le vittime dei raggiri.

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