Settore media

Nuovo CCNL radiotelevisivo: intesa su intelligenza artificiale e innovazione

Confindustria Radio TV firma il rinnovo contrattuale per adeguare le tutele dei dipendenti alle trasformazioni tecnologiche e ai modelli multipiattaforma

Nuovo CCNL radiotelevisivo: intesa su intelligenza artificiale e innovazione

Il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) per le imprese radiotelevisive multimediali e multipiattaforma è diventato operativo. L’accordo, siglato tra le parti sociali, punta a fornire una struttura normativa capace di gestire la transizione digitale e l’impatto delle nuove tecnologie sul mercato del lavoro. Piero Manera (in copertina), Consigliere delegato alla negoziazione per Confindustria Radio TV, ha definito l’intesa un passaggio strategico per sostenere l’evoluzione industriale e organizzativa del comparto.

L’impatto dell’intelligenza artificiale sui contenuti

Il nuovo impianto contrattuale introduce misure specifiche per affrontare l’introduzione dell’intelligenza artificiale generativa nei processi produttivi. Manera ha sottolineato come il settore debba confrontarsi con sfide legate ai nuovi linguaggi e al cambiamento delle professionalità. Il testo fornisce strumenti per governare l’adozione dell’AI, con un monitoraggio particolare sulla creazione dei contenuti informativi. L’obiettivo dichiarato è garantire che l’innovazione tecnologica non comprometta la qualità del prodotto ma diventi un fattore di competitività per le imprese.

Flessibilità e nuovi modelli produttivi multimediali

L’accordo risponde alla necessità di adottare modelli produttivi integrati e multipiattaforma. Il CCNL si applica alla totalità dei lavoratori delle aziende associate a Confindustria Radio TV, presentandosi come uno strumento universale per le diverse componenti del settore. La nuova organizzazione del lavoro punta a superare i vecchi schemi produttivi per favorire flussi operativi coerenti con la distribuzione dei contenuti su diversi canali e dispositivi digitali.

Formazione e sostenibilità per i professionisti del settore

Un punto centrale del rinnovo riguarda l’equilibrio tra la sostenibilità economica delle società e la tutela delle competenze professionali. Il testo promuove l’aggiornamento costante degli addetti ai lavori attraverso percorsi di formazione specifici. Secondo il Consigliere delegato, il confronto tra le parti è stato finalizzato a mantenere la capacità del settore di generare occupazione, valorizzando il ruolo culturale e informativo del sistema radiotelevisivo italiano in un contesto di crescente competizione internazionale.