Una cellula terroristica di matrice anarchica è stata sgominata dalla Polizia nell’ambito di un procedimento della Procura della Repubblica di Roma.
La Digos sta dando esecuzione a misure cautelari nei confronti di sette persone gravemente indiziate di aver costituito e organizzato una compagine criminale o gruppo di affinità per compiere atti di violenza con finalità di terrorismo e di eversione.
Gruppo strutturato secondo modalità e metodologie note e sperimentate nel movimento anarchico, radicato nel territorio capitolino, ma anche in relazione con realtà affini individuabili, tra l’altro, nelle aree di Bologna, Forlì-Cesena, Milano e Napoli.

In particolare, si tratta della esecuzione di 5 ordinanze di custodia cautelare in carcere e di 2 ordinanze di arresti domiciliari, emesse dal gip del Tribunale di Roma, su richiesta della Procura della Repubblica, sulla base del materiale probatorio raccolto nel corso delle attività investigative della Digos di Roma, per il reato di associazione con finalità di terrorismo o di eversione dell’ordine democratico.

Si tratta in particolare dell’azione compiuta il 14 febbraio 2026 ai danni della rete ferroviaria dell’Alta Velocità Roma – Firenze, con l’uso di manufatti esplosivi rudimentali, ma di sicura efficacia, che hanno provocato gravi danni all’infrastruttura per un costo di ripristino pari a 455 mila euro.
Tale sabotaggio, ed altro contestuale effettuato sulla linea Roma- Napoli, è stato rivendicato sul sito web ispiraazione.noblogs.org creato appositamente qualche mese prima.