Auto dell’Asl non lavate né igienizzate da anni nelle province di Siena, Arezzo e Grosseto: nonostante la denuncia del NurSind dei giorni scorsi, niente è cambiato.
“L’Asl Toscana Sud Est – spiega il coordinatore senese Danilo Malatesta – si è guardata bene dall’effettuare le pulizie e igienizzazioni richieste e ha anche evitato ogni contatto col nostro sindacato sul tema”.
Una questione, spiega Malatesta, grave perché si protrae da almeno due anni e mezzo. Le autovetture, infatti, non vengono più sottoposte ad adeguate sanificazioni e pulizie straordinarie, nonostante il loro utilizzo quotidiano da parte di più operatori impegnati in servizi domiciliari a stretto contatto con utenza fragile, anziana e potenzialmente affetta da patologie infettive.
“Siamo meravigliati – prosegue Malatesta – del fatto che l’Azienda non si sia presa in carico il problema. Possibile non capire il disagio del personale infermieristico, costretto a utilizzare auto sporche e potenzialmente infette? La direzione aziendale ha davvero a cuore la salute e la tutela dei propri lavoratori e dei cittadini? Finora abbiamo cercato con l’Asl un approccio soft e costruttivo sul tema. Ma se non arriveranno risposte concrete in tempi brevi siamo pronti a intraprendere tutte le iniziative necessarie per difendere la salute dei lavoratori e della cittadinanza”.
“Questa condizione – aggiunge Barbara Fernandez, della segreteria senese del NurSind – rappresenta peraltro una situazione inaccettabile sotto il profilo igienico-sanitario, configurando una possibile violazione degli obblighi previsti dalla normativa in materia di tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. L’omessa igienizzazione può esporre lavoratori e utenti a rischi biologici evitabili, aggravati dalla promiscuità nell’utilizzo dei veicoli e dalla natura stessa dell’assistenza domiciliare”.