Le più amate colonne sonore del cinema e i grandi successi dei Coldplay, tutti in versione sinfonica, risuoneranno in prestigiosi teatri e aree archeologiche del Centro e Sud Italia. È dedicata al repertorio extra-colto la tournée 2026 dell’Orchestra da Camera Fiorentina diretta da Giuseppe Lanzetta, dall’8 al 14 luglio a Viterbo, Salerno, Campobasso, Bari, Potenza e Benevento.
Le “partiture”
Omaggio alle partiture che Nicola Piovani, Ennio Morricone e Nino Rota hanno regalato alla settima arte, “Musica dal grande schermo” è una cavalcata attraverso le partiture che Nicola Piovani, Ennio Morricone e Nino Rota hanno regalato alla settima arte. Note indimenticabili che ascolteremo mercoledì 8 luglio nella Basilica di San Pietro a Tuscania (Viterbo), venerdì 10 luglio al Museo Diocesano San Matteo di Salerno e sabato 11 luglio al Teatro Romano di Saepinum (Campobasso).
I Coldplay in versioni inedite
E ancora, la musica dei Coldplay come non l’avete mai sentita: sinfonica, intensa, sorprendente. “Yellow”, “Viva La Vida”, “Trouble” e “The Scientist” sono solo alcuni capisaldi della band capitanata da Chris Martin che invaderanno giovedì 9 luglio 2026 la Villa Comunale di Vietri sul Mare (Salerno), domenica 12 luglio Castello Svevo di Gravina in Puglia (Bari) e lunedì 13 luglio l’Anfiteatro di Grumentum, a Potenza. Uno sconfinamento nel pop che ha conquistato tanti appassionati. E come dimenticare gli omaggi ai Coldplay di altre blasonate compagini come la London Symphony Orchestra e la Royal Philharmonic Orchestra.
La direzione di Giuseppe Lanzetta
Come detto sul podio salirà Giuseppe Lanzetta, fondatore e direttore stabile dell’Orchestra da Camera Fiorentina, al culmine di una carriera internazionale che lo ha portato sul podio dei Berliner Symphoniker e della Berliner Philharmoniker Chamber Orchestra, dell’Orchestra dell’Opera Nazionale Russa, dell’Hermitage di San Pietroburgo, della Johannes Strauss di Vienna, dell’Atlanta Symphony e di altre prestigiose compagini.
Impossibile dimenticare poi il contributo del solista Fernando Dìaz – a cui si devono anche gli arrangiamenti orchestrali – pianista formatosi all’Università di Colima e al Conservatorio Santa Cecilia di Roma che alterna con naturalezza tra classica, jazz e musica popolare. Una versatilità che lo sta imponendo in contesti diversi.