Sport e solidarietà

Un gol per il Meyer, Guardia di Finanza in campo a Coverciano

l'iniziativa ha permesso di raccogliere 5.000 euro. La somma è stata interamente devoluta all'ospedale pediatrico

Un gol per il Meyer, Guardia di Finanza in campo a Coverciano

Quando le istituzioni scendono letteralmente in campo. Al centro tecnico federale di Coverciano, si è tenuto l’evento benefico “Un gol per il Meyer”, un quadrangolare speciale inserito nell’ambito delle celebrazioni per il 252° Anniversario della Fondazione della Guardia di Finanza. Sul rettangolo verde si sono sfidate la rappresentativa del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Firenze e una selezione della Fondazione dell’Ospedale Pediatrico Meyer.

A dare il calcio d’inizio è stato un ospite d’eccezione: Giancarlo Antognoni, storica bandiera della Fiorentina e campione del mondo nel 1982. Grazie alla generosità dei finanzieri in servizio nei Reparti della Regione Toscana, l’iniziativa ha permesso di raccogliere 5.000 euro. La somma è stata interamente devoluta alla Fondazione Meyer per finanziare i progetti di accoglienza, assistenza e cura medica dedicati ai bambini ricoverati e alle loro famiglie. Oltre al match, la giornata ha offerto un importante momento culturale: i partecipanti hanno infatti potuto visitare il Museo del Calcio di Coverciano, ripercorrendo la storia della Nazionale italiana.

Al termine dell’evento, il Comandante Interregionale dell’Italia Centro-Settentrionale, Generale di Corpo d’Armata Bruno Bartoloni, ha consegnato la coppa alla squadra vincitrice e il maxi assegno ai rappresentanti del Meyer, alla presenza di numerose autorità civili e militari, tra cui la Sindaca di Firenze Sara Funaro. “Questa risposta convinta è la testimonianza della sensibilità che da sempre contraddistingue le Fiamme Gialle verso le esigenze del territorio”, ha sottolineato il Gen. Bartoloni. Il Segretario Generale della Fondazione Meyer, dottor Alessandro Benedetti, ha espresso profonda gratitudine: “Gesti di tale valore rappresentano un aiuto reale per i bambini e le loro famiglie, trasformando la solidarietà in azioni concrete”.