Per la settima edizione del festival “Dei Suoni i Passi”, concerti, natura, cammini, incontri, nuovi ascolti e nuovi sguardi da Bologna a Firenze lungo la Via degli Dei (fino al 21 giugno, programma su www.fabbricaeuropa.net), sabato 13 giugno a Marradi debutta la nuova produzione “La veglia Sibilla”, con l’attrice e cantante Monica Demuru e il musicista Pierfrancesco Mucari.
L’anniversario
Nel centocinquantesimo dalla nascita della Aleramo, il festival di Fondazione Fabbrica Europa con la direzione artistica di Maurizio Busia, grazie alla collaborazione tra il Comune di Marradi, la Fondazione Marradi Cultura Dino Campana e Toscana Produzione Musica, propone un dialogo tra la voce di Sibilla Aleramo e quella di Dino Campana, poeta nato a Marradi e profondamente legato a questi luoghi. Il loro rapporto sentimentale e intellettuale, intenso e travagliato, rappresenta un momento di grande rilievo della storia letteraria italiana, in cui vita e creazione artistica si fondono in modo indissolubile. Aleramo e Campana diventano qui risorsa culturale e narrativa, capace di attivare processi di conoscenza del territorio attraverso forme di fruizione attente, lente e consapevoli. La restituzione scenica attiverà la memoria letteraria come esperienza viva, capace di dialogare con il presente. I testi e le sonorità entreranno in risonanza con il contesto naturale appenninico, evocando un paesaggio che non è semplice sfondo, ma parte integrante della narrazione artistica.
Il programma
Si partirà alle ore 18 dal Teatro degli Animosi di Marradi, e, attraverso strade suggestive, si raggiungerà un luogo magico a cavallo tra il passato e il presente, tra il paese e la spontaneità della natura che vivifica ogni spazio. Un casolare vissuto e abbandonato, dove muoversi, dal sottosuolo, per vari piani, fino al letto da veglia, seguendo percorsi acustici. Il pubblico si immergerà nelle atmosfere della casa resa sonora grazie alla spazializzazione del suono ad opera del sax e degli scacciapensieri di PierFrancesco e della recitazione e del canto di Monica.
La vita di Sibilla
Le parole saranno quelle di Sibilla Aleramo, pseudonimo di Rina Faccio, tra le più importanti scrittrici italiane del primo Novecento a impegnarsi nel movimento di liberazione delle donne, sia con l’esempio della propria vita, sia attraverso scritti giornalisti, poesie, racconti e romanzi. Ebbe una tempestosa relazione con Dino Campana. Il suo primo celebre romanzo, Una donna, uscì nel 1906, seguito soltanto nel 1919 da Il passaggio. Della sua vasta produzione ricordiamo: Momenti (1920), Amo, dunque sono (1927), Il frustino (1932), Gioie d’occasione (1930), Orsa minore (1938), Gioie d’occasione e altre ancora (1954), Aiutatemi a dire (1951) e Luci della mia sera (1956).
Altri appuntamenti a Scarperia…
Nello splendido Palazzo dei Vicari a Scarperia, in occasione della Notte Romantica dei Borghi più belli d’Italia, sabato 20 giugno sarà invece protagonista Mauro Ermanno Giovanardi, cantautore raffinato e poliedrico, da più di vent’anni sulla scena musicale italiana come interprete, autore, performer, produttore discografico e direttore artistico. Tra i creatori della scena underground in Italia, ha fondato nel 1993 i La Crus, band dirompente che cambia le regole della musica alternativa italiana. In scaletta brani da “E poi scegliere con cura le parole”, il nuovo lavoro appena pubblicato e brani noti e meno noti della storia della canzone italiana.
… e Fiesole
Domenica 21, infine, tra Fiesole e Firenze, nella storica Villa Il Palmerino, scrittura intima e ricerca sonora si fondono nel concerto in solo di Naomi Berrill violoncellista, polistrumentista, compositrice e cantante irlandese. Dopo aver completato la sua formazione classica tra Scozia, Svizzera e Italia, ha sviluppato una ricerca personale che utilizza il violoncello non solo come strumento solista, ma come estensione della voce. Il suo lavoro unisce composizione, arrangiamento e improvvisazione, attraversando diversi linguaggi musicali. Questa versatilità l’ha portata a collaborare con artisti provenienti da ambiti differenti, tra cui Danusha Waskiewicz, Giovanni Sollima, Mario Brunello, Vincent Courtois, Ernst Reijseger e Alessandro Lanzoni.
La gratuità
Gli eventi sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti. A esclusione del 13 giugno a Marradi (biglietto 5 euro).