Aperta un'inchiesta

Arezzo, morto dopo l’inseguimento: disposta l’autopsia

Tony Annibali non si era fermato all'alt dei Carabinieri

Arezzo, morto dopo l’inseguimento: disposta l’autopsia

Non è ancora stata fissata ma la data ma verrà sicuramente eseguita l’autopsia sul corpo di Tony Annibali, il 47enne di Pieve Santo Stefano morto nella notte fra domenica 23 e lunedì 24 agosto su una provinciale nei pressi della E45.

L’inchiesta

Sulla vicenda è stata dunque aperta un’inchiesta: solo dopo la restituzione della salma alla famiglia, potranno saranno celebrati i funerali. Annibali era al volante della sua Suzuki Grand Vitara e, dopo non essersi fermato all’alt dei carabinieri (foto di copertina d’archivio), è andato a schiantarsi contro un muretto di protezione poco fuori del centro abitato del paese.

L’incredulità dei conoscenti

Ora si cercare di capire se possa esserci stato un elemento che abbia indotto l’uomo, solitamente un cittadino modello, a proseguire nonostante il preciso ordine dei militari dell’Arma. Ed è proprio il comportamento di Annibali che mescola i sentimenti di coloro che lo conoscevano, combattuti fra il dolore per la perdita di una brava persona e i punti interrogativi sul motivo di questo rifiuto, dal quale è poi scaturita la tragedia.

La dinamica

Dopo essersi accorto che l’auto con il lampeggiante si era avvicinata, Annibali comunque ha dato l’accelerata che gli è stata fatale, perché la velocità è salita tantissimo e il punto dell’impatto è caratterizzato dalla presenza di una curva che lui non sarebbe riuscito a percorrere, anche se la dinamica dell’accaduto è al vaglio degli inquirenti.

Gli interrogativi

Già, ma perché Annibali è fuggito? Aveva il timore di essere beccato dai carabinieri con qualcosa d’irregolare e, considerando il suo modo di agire sempre lineare e trasparente, non avrebbe sopportato l’onta di un eventuale provvedimento sanzionatorio nei suoi confronti? Avrà pesato anche il fatto – come dipendente comunale, guidava anche i veicoli del Comune e forse temeva di rischiare qualcosa sul posto di lavoro? Interrogativi al momento senza risposta, con la speranza che con i risultati dell’autopsia si inizi a fare chiarezza.