La grande storia

Battaglia della Meloria, commemorazione del 742esimo anniversario

Prima appuntamento a Genova (campopisano), poi in mare alle secche dove si tenne la battaglia

Battaglia della Meloria, commemorazione del 742esimo anniversario

Sono passati quasi 7 secoli e mezzo ma, si sa, certi eventi non possono essere dimenticati. E così Pisa torna a commemorare la storica ricorrenza del 742° anniversario della battaglia della Meloria e i suoi caduti, con due giornate di celebrazioni. Mercoledì 5 agosto, la cerimonia a Genova a Campopisano, organizzata dell’associazione culturale “Il Mosaico” e altre associazioni con il Comune di Pisa e il patrocinio del Comune di Genova. Giovedì 6 agosto, invece, alle Secche della Meloria “l’omaggio ai caduti pisani di tutte le guerre”.

«La battaglia della Meloria – dice il sindaco di Pisa Michele Conti – rappresenta uno degli eventi più significativi e drammatici della storia di Pisa. Oggi, a distanza di 742 anni, il ricordo di quella vicenda non divide, ma unisce, trasformandosi in un’occasione di memoria condivisa e amicizia tra due città che hanno scritto pagine fondamentali della storia del Mediterraneo. Essere a Campopisano, insieme alla città di Genova, significa rendere omaggio ai nostri caduti e ai tanti pisani che qui conobbero la prigionia, custodendo la memoria come patrimonio comune e strumento di dialogo tra le comunità. Le antiche rivalità appartengono alla storia. Oggi Pisa e Genova guardano insieme al futuro, consapevoli del valore delle proprie radici e dell’eredità delle Repubbliche Marinare».

«La trasferta di una delegazione pisana a Genova, nata quasi in sordina nel 2019 per volontà di alcune associazioni e subito appoggiata dal Comune, è diventata ormai una bella tradizione – dice l’assessore all’istruzione del Comune di Pisa Riccardo Buscemi -. Neppure il caldo frena l’incontro tra due comunità, quella pisana e quella genovese, un tempo avversarie, oggi amiche e cordialmente protese nel promuovere e sostenere la cultura e la conoscenza della storia civica dei rapporti tra le due città. Ringrazio il Comune di Genova che ci accoglie con la consueta cordialità a Campopisano e mi auguro che in futuro prossimo le nostre relazioni possano svilupparsi con il concorso dei giovani delle nostre scuole».

Commemorazioni al Campopisano (Genova). La cerimonia di mercoledì 5 agosto a Genova è nata nel 2019 e nel tempo ha trovato un suo spazio anche nel calendario genovese. Il Comune di Genova organizza in quella giornata tre visite guidate al museo civico di Sant’Agostino (inizio ore15.45/15.55/16.05). Il percorso accompagnerà i visitatori alla scoperta di opere e testimonianze che raccontano i rapporti tra Genova e Pisa e il ruolo delle città nella storia del Mediterraneo medievale. Le visite sono gratuite, con prenotazione obbligatoria fino a esaurimento dei posti disponibili. Alle 17.00 invece, commemorazione storica al Campopisano.

Il programma prevede la introduzione del presidente dell’associazione culturale pisana “Il Mosaico” e assessore del Comune di Pisa, Riccardo Buscemi; i saluti istituzionali dei rappresentanti dei Comuni di Genova e Pisa, la preghiera e deposizione della corona d’alloro presso la lapide commemorativa, la prolusione della professoressa Maria Luisa Ceccarelli Lemut. Alla commemorazione prenderanno parte rappresentanze dei Gruppi Storici di Genova e Pisa, che contribuiranno a rievocare il contesto storico della battaglia. La delegazione pisana sarà guidata dal sindaco di Pisa, Michele Conti.

Cerimonia alle Secche della Meloria (Livorno). Le cerimonie digiovedì 6 agosto, invece, prevedono la mattina l’escursione in barca alle Secche delle Meloria, davanti a Livorno, per il lancio di una corona in mare. Il programma prevede alle ore 10.00 il ritrovo al Porto di Pisa e, a seguire, la introduzione dei rappresentanti delle associazioni e i saluti delle autorità civili e militari. Alle ore 11.30 l’arrivo alle Secche della Meloria e la preghiera per i caduti, con la benedizione e lancio di corona in mare.

La storia La battaglia della Meloria prende il nome dalle omonime Secche dove, il 6 agosto 1284, le flotte di Genova e Pisa si affrontarono in un sanguinoso scontro navale che sorrise alla Superba, cambiando per sempre i rapporti di forza tra le due città, insieme alla loro storia.

Nonostante la pesante sconfitta subita da Genova nel tratto di mare antistante l’odierna Livorno, la Repubblica Pisana continuò ancora per molti anni a essere protagonista nel Mediterraneo come potenza militare e commerciale.

Il lungo periodo di reclusione si caratterizzò per intensa attività di scambio di prigionieri tra le due repubbliche, anche in cambio di ingenti somme, e i prigionieri che non riuscirono a sopravvivere o a tornare in patria venivano sepolti a Genova nei pressi della chiesa di San Marco, oppure di quella dei Francescani e di quella dei Domenicani. Tra i pisani fatti prigionieri, il più celebre è sicuramente Rustichello da Pisa che, sotto dettatura di Marco Polo, anch’egli prigioniero della Superba, scrisse “Il Milione”.

Oggi, a distanza di tanti anni da quel tragico evento bellico, la rievocazione della Meloria e la commemorazione dei caduti rappresentano, per le antiche Repubbliche Marinare di Genova e Pisa, una maniera simbolica di tendersi e stringersi reciprocamente la mano.

La rievocazione genovese della storica battaglia navale ha come sfondo lo splendido risseu di Campopisano, il tipico mosaico genovese formato da ciottoli che raffigurano una galea nera in campo bianco, a memoria dei marinai pisani vinti e imprigionati proprio a Campopisano, dove in gran parte morirono e furono seppelliti.

Le iniziative delle commemorazioni si svolgono grazie alla sinergia tra vari soggetti: il Comune di Pisa, il Comune di Genova, la Capitaneria di Porto di Livorno, Porto di Pisa, e i sodalizi pisani Associazione Il Mosaico, Accademia dei Disuniti, Associazione Marinai d’Italia, Archeo Club Pisa, Lega Navale Pisa, Balestrieri di Porta San Marco e le associazioni genovesi La Mela di Vetro, Limes Vitae, Gruppo Storico Sestrese e Balestrieri del Mandraccio.