SVILUPPO DEL TERRITORIO

Rilancio e crescita sostenibile, il progetto dell’Unione per la Garfagnana nel 2026

Approvato il bilancio di previsione 2026-28, numerosi progetti in arrivo per lo sviluppo territoriale

Rilancio e crescita sostenibile, il progetto dell’Unione per la Garfagnana nel 2026

Il consiglio dell’Unione Comuni Garfagnana ha approvato all’unanimità il bilancio di previsione 2026-28 con l’obiettivo di promuovere il rilancio e la crescita sostenibile del territorio. Dall’ultima seduta dell’anno è emerso un ente solido e in salute, pronto a concretizzare nuove progettualità. Il 2026 sarà un anno cruciale con l’avvio di numerosi progetti in corso e la definizione della nuova programmazione, che vedrà l’Unione collaborare con i suoi partner per rafforzare i rapporti e condividere le strategie.

Progetti e strategie per il territorio

L’Unione Comuni Garfagnana, per il triennio 2025-2027, è stata confermata capofila della Comunità di Ambito Turistico Garfagnana Valle del Serchio, che coinvolge tutti e 20 i Comuni della Garfagnana e Media Valle del Serchio. La Regione Toscana ha già stanziato 229mila euro per consolidare la strategia di promozione turistica. Sono in fase di completamento gli interventi legati al Pnrr, con nuove opere di edilizia sociale e rigenerazione urbana nell’ambito del PinQuA “Abitare la Valle del Serchio”, grazie al finanziamento della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, e iniziative promosse da “GarfagnanaGreenLand”, il progetto di Green Community volto a creare un modello di sviluppo sostenibile per l’area. Prosegue anche la Strategia Nazionale Aree Interne, con l’Unione capofila per l’area Garfagnana – Lunigiana – Media Valle del Serchio – Appennino Pistoiese. Verranno realizzati due progetti finanziati con fondi FSE+ 2025/2027: “Custodi di Comunità – Archivi e Biblioteche per il benessere e il territorio”, che mira a rafforzare il ruolo sociale ed educativo di archivi e biblioteche con attività formative e percorsi didattici sul territorio, e “Paesaggi culturali. Coltivare benessere in Garfagnana”, volto alla rigenerazione culturale e alla valorizzazione del paesaggio con iniziative culturali per il benessere dei cittadini attraverso la partecipazione diretta ad attività creative, il miglioramento della qualità della vita con il supporto delle associazioni locali. Nel 2026 inizierà il progetto Interreg Italia Francia marittimo “CASTOUR – Castagne e Turismo per il rilancio dei territori montani”, guidato dalla Provincia di Lucca, con l’Unione Comuni Garfagnana come partner territoriale, che riceverà 30mila euro per valorizzare percorsi esperienziali e attività educative sul tema del castagno. Saranno disponibili 13 itinerari tematici con partenza dalle stazioni ferroviarie, accessibili tramite un’App creata dall’Università di Siena. Inoltre, partiranno due progetti: “VOLVER: le radici toscane come opportunità di sviluppo e di business in Sud America”, promosso dall’Unione Comuni Garfagnana e cofinanziato dalla Regione Toscana, dedicato al “turismo di ritorno alle radici” ed il progetto “RomaniCap” (2026/2027), per la valorizzazione delle chiese romaniche.

Prossimi passi e obiettivi futuri

Prosegue il progetto “Radici – Banca dell’Identità e della Memoria della Garfagnana”, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, che mira a preservare il patrimonio culturale, storico e sociale attraverso pubblicazioni, eventi, collaborazioni con scuole e studiosi locali, digitalizzazione degli archivi e implementazione di una nuova piattaforma online. Nel corso del 2026, si prevede la costituzione della Comunità Energetica della Garfagnana, coinvolgendo tutti i Comuni e i Parchi dell’Appennino e delle Apuane. È previsto un importante stanziamento per il potenziamento del Centro di valorizzazione della biodiversità vegetale della Garfagnana, con nuove infrastrutture e servizi, formazione e sperimentazione con le Università. Saranno avviati i lavori per rendere accessibili le aree eventi di Cascio e Isera-Orecchiella e San Pellegrino in Alpe, Verrucole e Carpinelli, ed è in programma il potenziamento delle strutture a supporto della sentieristica. Verrà attivata una foresteria per medici e personale sanitario che operano presso le strutture sanitarie della Garfagnana. L’Unione assumerà assistenti sociali per rispondere alle necessità della popolazione. Raffaella Mariani, presidente dell’Unione Comuni Garfagnana, ha sottolineato l’impegno dell’Ente su più fronti, evidenziando la sinergia tra Unione e Comuni, le rinnovate relazioni con la Regione Toscana e la volontà di affrontare le sfide del territorio sfruttando le potenzialità delle nuove tecnologie, e dare un sostegno a tutte le iniziative che riguardano i giovani, dal mondo delle professioni a quello delle attività sociali ed economiche e al mondo rurale nelle diverse sfaccettature dal settore della produzione alle lavorazioni fino a creare nuovi percorsi di valorizzazione delle eccellenze del territorio.