22enne marocchino che domenica scorsa ha tentato di fuggire dall’ospedale di Prato, rimanendo ferito a una gamba da un colpo di pistola esploso da un agente della polizia penitenziaria, era in attesa di espulsione in una struttura di Modena.
A renderlo noto è la Procura di Prato.
Il gip ha disposto per il giovane la custodia cautelare in carcere.
Il 22enne è accusato di aver detenuto e consegnato, attraverso alcuni lanci verso il carcere delle Dogaie di Prato, circa 600 grammi di hashish e due telefoni cellulari.

A suo carico anche l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale per quanto accaduto domenica, quando avrebbe tentato di scappare dall’ospedale venendo inseguito dagli agenti.
Durante quei momenti concitati il giovane è stato raggiunto a una gamba da un colpo di pistola esploso da un agente della polizia penitenziaria.
La stessa misura della custodia cautelare in carcere è stata disposta anche per un detenuto georgiano che, secondo gli inquirenti, si trovava all’interno delle Dogaie e avrebbe ricevuto la droga e i cellulari lanciati oltre la recinzione.
Anche lui era stato arrestato nell’immediatezza dei fatti.