L'ispezione

Stadio Lungobisenzio, non c’è il via libera per l’ampliamento della capienza

Commissione ha rilevato una serie di carenze documentali e di verifica della recinzione

Stadio Lungobisenzio, non c’è il via libera per l’ampliamento della capienza

Si andrà ai tempi supplementari per l’ampliamento dello Stadio Lungobisenzio di Prato. La Commissione comunale sui locali di pubblico spettacolo si è riunita in data odierna (26 Agosto) per effettuare un sopralluogo all’impianto sportivo. L’ispezione era finalizzata alla verifica dell’agibilità al fine di portare la capienza del pubblico a 2.980 spettatori, in seguito al provvedimento di deroga prefettizio.

A seguito delle verifiche sul posto e dell’esame della documentazione presentata, però, la Commissione ha rilevato una serie di carenze documentali e di verifica della recinzione. La Commissione ha evidenziato: la necessità di integrare le dotazioni DAE con dispositivi per la defibrillazione pediatrica e la necessità di un piano di emergenza aggiornato in un unico documento organico. Ha inoltre rilevato il mancato completamento della recinzione fissa sul lato giardini della stazione centrale e l’impossibilità di verificare il montaggio completo e la relativa certificazione della separazione tra i tifosi locali di curva e di tribuna.

In virtù delle carenze e della mancata possibilità di ottemperare alle verifiche necessarie, la Commissione comunale di vigilanza ha stabilito di non poter esprimere parere favorevole all’ampliamento della capienza dell’impianto a 2.980 spettatori.

I lavori della Commissione sono stati rinviati a un successivo sopralluogo, che sarà programmato nei prossimi giorni appena ricevuta la documentazione integrativa richiesta.

“Tifare per il Prato è davvero una sofferenza – commenta il sindaco Matteo Biffoni – ma sono sicuro che arriveremo entro breve al traguardo di 3000 posti. E questo è solo il primo step”.