Polemiche in corso

Posti di blocco segnalati in chat, bufera sull’assessore Salemi

Il messaggio indica tre controlli sul lungomare di Viareggio. Lo screenshot circola nelle chat e viene riportato anche da Il Tirreno

Posti di blocco segnalati in chat, bufera sull’assessore Salemi

«Ci sono tre posti di blocco».

È il messaggio comparso in una chat di messaggistica utilizzata per segnalare la presenza dei controlli delle forze dell’ordine. A scriverlo è Rodolfo Salemi, assessore allo Sport e al Mare del Comune di Viareggio.

Il messaggio non si limita a segnalare genericamente la presenza delle pattuglie. Indica anche dove trovarle: un controllo davanti al Teresita, a Città Giardino, un secondo in piazza Mazzini, in direzione nord, e un terzo nella stessa piazza, verso sud.

Lo screenshot circola nelle chat

La segnalazione viene rapidamente fotografata e condivisa in altre conversazioni. Lo screenshot arriva poi anche all’attenzione della stampa locale, con Il Tirreno che pubblica il tutto, alimentando la discussione politica dentro e fuori dalla maggioranza.

Il nodo è il ruolo di chi ha diffuso quelle informazioni. La chat, per sua stessa natura, viene utilizzata per avvisare gli automobilisti della presenza dei controlli e consentire loro di evitarli.

Dalla coalizione arrivano parole dure. «Non spetta alla politica sostituirsi agli organi inquirenti», viene sottolineato, mentre alle istituzioni spetterebbe «pretendere la verità».

Salemi già al centro delle polemiche

Non è la prima volta che il nome di Rodolfo Salemi finisce al centro dell’attenzione della cronaca viareggina.

L’assessore, già amministratore durante la giunta di centrosinistra guidata da Giorgio Del Ghingaro, lo scorso inverno era stato coinvolto in una vicenda legata alla propria automobile. La vettura era stata sottoposta a sequestro dopo essere stata trovata priva della regolare copertura assicurativa. La situazione era stata successivamente regolarizzata.

Ora è il contenuto della chat a riaccendere i riflettori sull’assessore.

La vicenda rischia di avere anche conseguenze sul piano politico, mentre resta da chiarire il contesto nel quale il messaggio è stato scritto e diffuso.

Al momento Salemi non ha rilasciato dichiarazioni sulla vicenda.