Effetti positivi sulla viabilità

Firenze, bus turistici alle Cascine: tante le difficoltà legate al caldo

Guide fortemente contrariate in merito alla nuova sistemazione

Firenze, bus turistici alle Cascine: tante le difficoltà legate al caldo
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Tanti turisti scesi dai pullman pronti a fotografare e visitare una delle città più belle del mondo hanno invaso ieri (martedì 1 luglio) il nuovo hub degli autobus alle Cascine.

Da ieri (martedì 1 luglio), infatti, la nuova area attrezzata per accogliere i turisti in visita a Firenze è stata definitivamente spostata alle Cascine da lungarno Pecori Giraldi, ma l’esordio del nuovo hub non è stato dei migliori, almeno per i turisti alle prese con l’ondata di calore che in questi giorni ha colpito Firenze e la Toscana.


Tra le Cascine e il centro storico c’è circa una ventina di minuti a piedi, una distanza che normalmente non sarebbe un problema se non fosse che le temperature in questi giorni sono roventi e l’asfalto letteralmente ribolle, contribuendo ad aumentare la calura in cui gruppi da un centinaio di persone si muovono verso il Duomo e Palazzo Vecchio.

E tra chi si è messo la crema solare, chi ha bevuto tanta acqua per provare a rinfrescarsi un po’ e chi boccheggia, il primo giorno della nuova area di sosta è trascorso sotto il segno dell’insoddisfazione delle guide, assai scettiche (per usare un eufemismo) per la nuova sistemazione individuata dal Comune.


Ma mentre i turisti iniziano ad affollare il piazzale delle Cascine, e i bus turistici a fare avanti e indietro dal loro nuovo hub verso viale Piombino, nel frattempo su viali e lungarni, finalmente liberi dall’ingombrante presenza dei grandi mezzi parcheggiati su lungarno Pecori Giraldi, il traffico scorre più o meno regolare, alle prese con i lavori della tramvia.

Sul posto presente una pattuglia dei vigili per informare eventuali autisti dei bus turistici della nuova sistemazione.