Nuovi appuntamenti al Teatro Puccini di Firenze:

mercoledì 12 novembre alle ore 21.00 andrà in scena Nicolò Govoni con “L’uomo che costruiva il futuro”. Govoni, scrittore, giornalista e attivista per i diritti umani, è il presidente e direttore esecutivo dell’organizzazione non-profit Still I Rise, che fondata nel 2018 si dedica all’apertura di Scuole di Emergenza e Riabilitazione e Scuole Internazionali d’eccellenza gratuite per bambini rifugiati e vulnerabili in Paesi come Grecia, Turchia, Siria, Kenya, Repubblica Democratica del Congo, Yemen, Colombia e India. Nel 2020 è stato anche nominato per il Premio Nobel per la Pace. In questo spettacolo Govoni racconta il suo percorso;

– da giovedì 13 a sabato 15 novembre ore 21.30 nel Laboratorio Puccini arriva “Metaforicamente Schiros”, il nuovo monologo sfacciato, delicato e amaro che vede protagonista Beatrice Schiros, attrice che spazia dal teatro drammatico alla comicità più sofisticata;

– venerdì 14 novembre ore 21.00 César Brie porta in scena “Re Lear è morto a Mosca”: lo spettacolo racconta la tragica vicenda del Teatro Ebraico di Stato di Mosca (GOSET) e dei suoi due attori principali, Solomon Michoels (Lear) e Venjamin Zuskin (il Matto), assassinati per ordine di Iosif Stalin tra il 1948 e il 1952. Lo spettacolo affronta il tema del rapporto tra arte e regime totalitario, rendendolo estremamente attuale.