Montemignaio è conosciuto come il paese dell’albero di Natale perché qui, da sempre, si coltiva questo simbolo universale che caratterizzata la festa più attesa dell’anno. Quest’anno la produzione è andata molto bene, complici le temperature e un’estate tutto sommato abbastanza equilibrata. Lo testimonia Andrea Baggiani, uno dei produttori del paese, con una bella storia di
amore per questo territorio alle spalle: “La produzione quest’anno è andata bene, grazie anche a un’estate che ha concesso oltre il sole, anche acqua a sufficienza. La grande sfida di oggi, oltre il clima, è l’anticipazione delle festività: ogni anno si anticipano sempre di più le accensioni degli alberi e questo, ovviamente, comporta adattamenti non sempre facili da parte nostra”, commenta Baggiani. La produzione di alberi di Natale si estende a Montemignaio per circa 10 ettari e viene fatta, oltre che da Andrea, da altri quattro produttori locali che esportano in tutta Italia e nel mondo. Quest’anno l’albero più grande che partirà dal Casentino è di 15 metri ed è stato acceso a Pistoia lo scorso 22 novembre.

“La sfida più grande che abbiamo rimane quella del clima che, ogni anno, ci costringe a rivedere proprio i luoghi di produzione e i metodi di coltivazione. Ma lavorare nelle cime non è facile e spesso non è redditizio. La plastica sembra non essere più una grandissima minaccia, poiché la gente ha capito che per fare i prodotti in plastica si inquina di più”, spiega Andrea che dà anche dei consigli per il mantenimento in casa dell’albero con il pane: “Consiglio sempre di prenderlo con il pane e, come ho scritto nel sito wwwverdealbero.it, direi di mantenerlo durante le feste mettendo
cubetti di ghiaccio”. Quest’anno sono stati piantati 30 mila alberi in questi vivai che sono certificati e controllati. Gli spazi in cui Andrea ha avviato la sua produzione erano di proprietà di suo babbo che era un carbonaio. Andrea, dopo un’esperienza lavorativa a Firenze, ha deciso di cambiare vita e tornare alle origini, ovvero nel suo paese natale.
Montemignaio si sta preparando alle festività anche celebrando questo prodotto. Natale e Dintorni è il mercatino di prodotti artigianali e del territorio si terrà il 30 novembre 2025
nel corso dell’intera giornata a partire dalle ore 10 e fino alle ore 20 presso la frazione di Castello. Al centro del mercatino si troverà un punto completamente dedicato ai produttori di alberi di Natale del territorio. Per consentire un’ampia partecipazione all’evento, che apre le porte alle festività, sarà messo a disposizione di tutti i visitatori un collegamento navetta dalla frazione del Molino e dai parcheggi, fino alla frazione di Castello. Montemignaio, oltre che capitale dell’albero di Natale, è anche il luogo dei presepi. Dall’8 Dicembre al 6 gennaio il paese diventerà un contenitore di pregio per 80 presepi sparsi in venti piccole frazioni del paese fruibili attraverso un percorso dedicato che sarà l’evento di un trekking diviso in due giornate ovvero 8 dicembre e 27 dicembre. Ma le giornate di festa di questo bel calendario sono tante e ognuna regalerà una sorpresa. L’8 dicembre, accanto agli stand gastronomici e all’escursione alla scoperta dei presepi, ci saranno attività per i bambini, l’accensione dell’albero del paese. Il 14 dicembre sarà la volta dei canti natalizi nell’antica Pieve di Santa Maria Assunta con il Coro Universitario di Firenze e Insieme Vocale Orophonia. Il 20 dicembre si terrà una passeggiata con le lanterne per i bambini. Il 27 dicembre la seconda escursione alla scoperta dei presepi.Al centro del percorso c’è il grande presepe di Tito e Teresa nella frazione di Fornello e con più precisione nella stalla dei cavalli dei Conti Guidi. Si tratta di un presepe animato di rara bellezza, che ogni anno richiama tantissimi visitatori.