La cerimonia al Naturart Village

Oscar Green, dall’agri-influencer alle serre intelligenti

Consegnati i premi di Coldiretti Toscana che celebrano l'innovazione giovanile in agricoltura

Oscar Green, dall’agri-influencer alle serre intelligenti

Dagli ortaggi in miniatura alle serre intelligenti, dal mulino laboratorio al vivaio sociale fino all’agri-influencer dell’olio Edoardo Marmeggi: sono le idee ed i progetti imprenditoriali da “Oscar Green” premiati da Coldiretti Toscana. Il prestigioso riconoscimento dedicato agli imprenditori under 35, promosso da Giovani Impresa Coldiretti, è stato assegnato in occasione dell’evento finale che si è tenuto al Nartuart Village di Pistoia alla presenza del delegato nazionale del movimento giovanile di Coldiretti, Enrico Parisi, del delegato regionale, Francesco Panzacchi e della Presidente di Coldiretti Toscana, Letizia Cesani. ‘’L’Oscar Green è lo specchio delle nostre campagne e dei sogni realizzati di tanti giovani che guardano con fiducia e coraggio a questo settore senza aver paura di impegnarsi o di pronunciare la parola sacrificio. – spiega Francesco Panzacchi, Delegato Giovani Coldiretti Toscana – L’agricoltura per la nostra generazione non è solo un lavoro, è uno stile di vita. La multifunzionalità, che si traduce con la possibilità di affiancare l’attività agricola primaria ad altre forme di reddito come quella turistica o sociale, ci ha aperto un orizzonte sterminato. Con le nostre imprese riscriviamo il futuro delle nostre terra per affrontare al meglio le sfide che come imprenditori, comunità e Paese, abbiamo di fronte: dalla produzione di cibo sano per garantire la sicurezza alimentare alla tutela dell’ambiente e alla conservazione delle tradizioni locali”.

Storie ed esperienze imprenditoriali maturate come i frutti della terra sotto il sole della Toscana, motore e bussola delle nuove generazioni di capi d’azienda, aggiornati, competenti, digitali, dinamici, connessi e sensibili alle tematiche ambientali e climatiche. Negli ultimi dieci anni le imprese under 35 sono cresciute del 9% in Toscana, un dato incoraggiante che non tiene “ancora” conto delle 400 nuove imprese nate grazie delle risorse dell’ultimo bando della Regione Toscana da cui arriverà una spinta non solo in termini anagrafici. Una iniezione di energie e visione che traghetta il settore nella nuova era con ottimismo. Le cinque imprese under 35 premiate con l’Oscar Green raccontano l’evoluzione di un settore. Ecco le storie dei 5 premiati:

Premio Impresa Digitale e Sostenibile
INNOVAZIONE: FLOROVIVAISMO 4.0, LA SERRA E’ INTELLIGENTE
Stefano Bondielli – La Beppina – Massa (Ms)
Le serre? Sono intelligenti. Si “adattano” alle mutevoli condizioni climatiche (esterne ed interne) attraverso un sistema autonomo di schermi termici e paratie laterali che lasciano filtrare l’aria e la luce a seconda delle necessità, creando dei veri e propri microclimi e garantendo, anche in assenza dell’agricoltore, le condizioni ottimali allo sviluppo e alla crescita delle piante. Ma fanno molto di più: raccolgono l’acqua piovana (e le condense) mediante un sistema di canaline distribuite su tutta la superficie che viene immagazzinata e riutilizzata per l’irrigazione e la concimazione con un notevole risparmio sulle bollette. L’intelligenza artificiale sarà sicuramente il prossimo step anche per il florovivaismo ma l’agricoltura di precisione fa già parte del presente dell’azienda La Beppina di Massa (Ms) di Stefano Bondielli (33 anni): un altro millennial con entrambi i piedi nel futuro. Il core business della sua azienda è la produzione di piante in vaso e fiorite come ortensie, gerani, aromatiche, stelle di Natale e così via. Figlio d’arte (il padre è uno storico floricoltore massese), Stefano gestisce e controlla gran parte della vita della sua serra mediante una centralina a cui fornisce, sulla base delle coltivazioni e del periodo, indicazioni e dati.  Il florovivaismo è entrato nell’era 4.0.

Premio + Impresa
IL SUPER-ALIMENTO E’ IN MINIATURA, MANUEL ED I MICRO-GREEN
Manuel Brasini – Green Essence – Magliano in Toscana (GR)
Piccoli, super-nutrienti e sostenibili. Manuel Brasini, 27 anni, imprenditore di prima generazione di Magliano in maremma, coltiva benessere. I suoi micro-greens vivi, veri e propri ortaggi in miniatura, sono il super-food vegetale del futuro. Ma sono già il core business della sua azienda, la Green Essence. Sapore deciso, alta concertazione nutrizionale (vitamine, sali minerali) superiore anche 40 volte agli ortaggi in scala 1:1, utilizzo minimo di terra e acqua: rucola, ravanello, cavolo, carota, mais in versione mini, già molto richieste dal settore della ristorazione moderna, stanno entrando nelle case anche dei consumatori attraverso la vendita diretta ed i mercati contadini. Bastano pochi centimetri per avere a portata tutto il gusto, la freschezza e l’energia dell’orto. Tra le iniziative originali messe in campo da Manuel la produzione di cubetti di ghiaccio trasparenti con foglie di “microgreens” all’interno pensati per cocktail naturali, catering e bevande salutari offrendo una combinazione unica tra estetica, freschezza e innovazione, senza additivi né coloranti e la realizzazione di un libro di cucina. Ma le ambizioni non finiscono qui. La prossima è quella di chiudere il ciclo produttivo in casa autoproducendo i semi e aprirsi alla coltivazione di funghi.

Premio Campagna Amica
L’ARTE DIVENTA GRANO: SILVIA, IL MULINO-LABORATORIO E LA SUA PASTA A KM0
Silvia Clarelli – Azienda Agricola Clarelli Silvia – Castiglion Fiorentino (AR)
Dalla Storia dell’Arte ai campi di grano, con la stessa delicatezza con cui si sfiora un’opera d’autore. Silvia Clarelli, 30 anni, agricoltrice e imprenditrice di Castiglion Fiorentino, componente del Comitato Giovani di Coldiretti Arezzo ha trasformato l’eredità di suo nonno in un progetto giovane e radicato, dove creatività e agricoltura si incontrano per dare vita a prodotti autentici e sostenibili. È a soli 20 anni che Silvia decide di mettere le mani nella terra in prima persona: partecipa al “Progetto Giovani Coldiretti” e avvia un mulino-laboratorio che oggi è il cuore pulsante della sua azienda. Qui, dai cereali coltivati nei campi di famiglia – grano tenero, duro e mais – nascono farine e pasta artigianale a filiera corta, espressione di un’agricoltura che valorizza il prodotto e innova senza perdere le radici. La sua pasta è il risultato di una visione.

Premio Coltiviamo Insieme
UN FIORE PER TUTTI, EMANUELE DA VIVAISTA A IMPRENDITORE SOCIALE  – Pistoia (PT)
L’agricoltura sociale motore del vivaismo pistoiese. Nel vibrante panorama del florovivaismo pistoiese, un settore da sempre trainante per l’economia locale, sta emergendo una figura che fonde tradizione, innovazione e un profondo impegno etico: Emanuele Martini è fondatore e amministratore della cooperativa sociale agricola Un Fiore Per Tutti di Pistoia (PT).
Il suo percorso rappresenta un esempio virtuoso di come gli studi in ambito STEM (Scienza, Tecnologia, Ingegneria e Matematica) e una solida esperienza nel Terzo Settore, uniti all’eredità familiare nel vivaismo, possano dare vita a un modello aziendale al tempo stesso economicamente solido e socialmente responsabile.
Emanuele non si è limitato a ereditare l’attività di famiglia: l’ha radicalmente innovata trasformando i vivai in una “fattoria sociale”. L’azienda costruisce e promuove progetti di inserimento lavorativo mirati e personalizzati che consentano di impiegare esclusivamente personale svantaggiato nelle attività produttive di alto livello del vivaio.