crescita tecnologica

Strumentazione avanzata per il polo agroalimentare installata presso il Certema di Grosseto

Un hub tecnologico per lo sviluppo di applicazioni agroindustriali nel borgo di Santa Rita

Strumentazione avanzata per il polo agroalimentare installata presso il Certema di Grosseto

Il Polo agroalimentare di Alberese si prepara ad accogliere tecnologie innovative. In attesa del completamento dei lavori per la sua realizzazione, le strumentazioni ad alto contenuto tecnologico destinate al polo sono state installate presso il Certema, il laboratorio tecnologico della provincia di Grosseto situato a Borgo Santa Rita. Questa iniziativa rappresenta un importante passo avanti per lo sviluppo di applicazioni nel settore agroindustriale, creando un ambiente favorevole alla crescita di un tessuto tecnico-scientifico di eccellenza.

Dettagli sull’implementazione tecnologica: gas cromatografo e microscopio a fluorescenza

L’installazione della nuova strumentazione al Certema segna un momento chiave per il Polo agroalimentare. L’attrezzatura, che comprende un gas cromatografo con triplo quadrupolo (HS-SPME-GC-MS) e un microscopio a fluorescenza con luce strutturata con la microscopia elettronica a scansione ad ultra alta risoluzione, costituisce un vero e proprio hub tecnologico. Questo permetterà di sviluppare applicazioni all’avanguardia nel campo agroindustriale, offrendo nuove opportunità di ricerca e innovazione. Questa soluzione è stata descritta come un modo per valorizzare gli investimenti pubblici già sostenuti in passato, rendendo immediatamente operative le tecnologie destinate alle applicazioni agroindustriali e promuovendo la crescita di un tessuto tecnico-scientifico che coinvolge mondo accademico e partner tecnologici.

Sinergia tra ricerca, innovazione e supporto scientifico qualificato: il ruolo del gruppo di competenze

Parallelamente all’installazione della strumentazione, è stato costituito un gruppo di competenze specializzato sui suoli, che vede la collaborazione di Università e imprese locali. Grazie all’integrazione con l’hub tecnologico di Santa Rita, questa rete sarà in grado di trasferire i risultati della ricerca e di fornire supporto scientifico qualificato su temi cruciali. Tra questi, la fertilità dei suoli, l’innovazione nei processi produttivi e la sostenibilità delle filiere agroalimentari. La sinergia tra la sede in costruzione a Rispescia e il laboratorio già attivo a Santa Rita ottimizza le infrastrutture pubbliche esistenti, massimizzando l’impatto delle tecnologie a disposizione del territorio per promuovere uno sviluppo sostenibile e di qualità.

Un futuro di crescita e innovazione

L’installazione della strumentazione presso il Certema e la costituzione del gruppo di competenze sui suoli rappresentano un passo decisivo verso la piena operatività del Polo agroalimentare. Questa iniziativa non solo valorizza gli investimenti esistenti, ma crea anche le condizioni per lo sviluppo di un tessuto tecnico-scientifico di eccellenza, fondamentale per l’innovazione nel settore agroindustriale. L’integrazione di ricerca, innovazione e supporto scientifico qualificato apre nuove prospettive per il futuro.