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Subbiano (Arezzo), 500 calze per i bimbi e i nonni delle Rsa

Il sindaco Mattesini: "Vogliamo tramandare i valori delle tradizioni che fanno parte delle nostre radici e della nostra storia"

Subbiano (Arezzo), 500 calze per i bimbi e i nonni delle Rsa
Come ogni anno, l’Amministrazione Comunale di Subbiano in collaborazione con i supermercati locali, Gala e Carrefour , dona le calzette dolci ai bambini del territorio in occasione delle Festa della Befana.

Le iniziative del territorio

Tante le iniziative dei circoli dedicate ai bambini per incontrare la Befana, da quello di Castelnuovese,  che ha offerto uno spettacolo di magia, come magica si dice sia la Befana a Calbenzano che porta tutti a giocare a tombola che si conclude con un gran bel falò della Vecchia per propiziare l’ anno nuovo, alla Parrocchia con Don Salvatore che accoglie tutti i bambini del paese tra merende e tombolate, al Chiaveretto  che lungo la strada della Libbia  mette a tavola la Befana con un ricco buffet.

“La festa dei bambini”

Questo il commento di Paolo Domini assessore alla cultura del comune aretino: “Quest’anno sono state consegnate 500 calzette dolci ai circoli, associazioni, gruppi del paese e delle frazioni  per essere consegnate ai bambini del nostro territorio durante incontri di comunità direttamente nelle proprie case, è un modo per tramandare una tradizione, quella della Befana , che porta con sé il valore della speranza di un anno appena iniziato”.

Ma il sindaco pensa anche agli anziani

Il Sindaco, Ilaria Mattesini, ha consegnato le calzette per i ragazzi di Crescere e del Centro diurno l’Accordo, poi ha  ricordato anche gli anziani.  “Credo – ha dichiarato – che sia giusto anche un pensiero ai nonni della Rsa Boschi che tante volte hanno raccontato ai loro bimbi di una Befana che arrivava a cavalcioni di una scopa capace di vedere se erano stati buoni o avevano combinato qualche marachella, ma comunque sia alla fine c’era sempre un carbone dolce , ricco di  quell’amore  che hanno saputo dare alle loro famiglie  e che oggi meritano di ricevere da tutti noi”.