La cerimonia

Firenze, undici nuove pietre d’inciampo saranno posate in citta’

Le prime nella mattina di domenica in Via dei Macci, le ultime installazioni giovedi' 22 gennaio

Firenze, undici nuove pietre d’inciampo saranno posate in citta’

Undici nuove pietre d’inciampo, le Stolpersteine ideate dall’artista tedesco Gunter Demnig, diventate nel tempo uno dei più importanti progetti europei di commemorazione delle vittime della barbarie del nazismo: Firenze rinnova il proprio impegno nel ricordo della Shoah con la posa dei piccoli blocchi di pietra ricoperti di ottone, incisi con i nomi di donne e uomini deportati nei campi di sterminio, 

Posate le prime (nuove) pietre d’inciampo

Le installazioni vengono collocati davanti alle abitazioni da cui furono arrestati o nelle quali vivevano prima di tentare, spesso invano, la fuga. Un gesto semplice e potente, che riporta la tragedia dello sterminio degli ebrei e della repressione nazifascista nello spazio quotidiano delle città: oggi, domenica 11 gennaio, in via dei Macci 59, dove sono state posate le pietre dedicate a Raffaello Graziani, Benvenuta Russo Graziani, Maria Graziani, Haim Vitale Graziani e Sara Graziani, arrestati il 30 aprile 1944 e deportati ad Auschwitz con il convoglio numero 13 del 26 giugno 1944, dal quale non fecero ritorno.

Il calendario delle altre pietre

Il calendario delle installazioni proseguirà venerdì 16 gennaio: alle 10 in via Romana sarà posata la pietra in memoria di Salvatore Fantini, fabbro schedato come antifascista e arrestato nel marzo 1944 dopo gli scioperi operai; alle 12, in via Arnolfo 4, saranno ricordati Bruno Anichini, Guido Cambi e Carlo Lumini, arrestati durante una retata alla Cartiera Cini. Altri due lavoratori, Tommaso Ciullini e Cesare Mori, erano già stati commemorati con pietre d’inciampo nel 2023.

L’ultimo appuntamento è previsto per giovedì 22 gennaio, alle 10, in via Carlo Del Prete 102, con la posa delle pietre dedicate a Leila Bemporad Millul e al marito Egisto Mario Millul, deportato ad Auschwitz nel febbraio 1944.