NUOVO SPLENDORE

La chiesa della Madonna dell’Incoronata di Arcidosso rinasce: restauro e benedizione per un simbolo del territorio

Un intervento per sicurezza e bellezza, tra storia e comunità

La chiesa della Madonna dell’Incoronata di Arcidosso rinasce: restauro e benedizione per un simbolo del territorio

Nella cornice suggestiva di Arcidosso, la chiesa della Madonna dell’Incoronata torna a risplendere grazie a un importante intervento di restauro, che ha interessato la facciata e il campanile. Un evento che suggella il legame profondo tra la comunità locale e uno dei suoi simboli più rappresentativi. L’inaugurazione ufficiale, arricchita dalla benedizione del Cardinale Augusto Paolo Lojudice, è stata celebrata in occasione della festa di Sant’Antonio Abate, consolidando ulteriormente il valore di un luogo di fede e storia.

Un intervento di valorizzazione e sicurezza

Il restauro della chiesa della Madonna dell’Incoronata rappresenta un significativo passo avanti nella valorizzazione del patrimonio storico e religioso di Arcidosso. L’intervento, che ha riguardato principalmente la facciata e il campanile, ha restituito al complesso un aspetto rinnovato, garantendo al contempo una maggiore sicurezza strutturale. Quest’opera si inserisce in un più ampio progetto di tutela delle chiese del territorio, riconoscendo l’importanza di preservare e rendere fruibili nel tempo i beni culturali, sia dal punto di vista materiale che spirituale. Il sindaco Jacopo Marini ha sottolineato come la chiesa, che domina e unisce il paese, sia un punto di riferimento fondamentale per la comunità, incarnando l’identità di Arcidosso. L’intervento è stato reso possibile grazie a una proficua collaborazione tra istituzioni e cittadini, un modello virtuoso che ha visto il coinvolgimento del Comune, della parrocchia, della Fondazione Cassa di Risparmio e di numerosi sostenitori privati, attraverso donazioni e raccolte fondi. Il Comune di Arcidosso ha contribuito direttamente con un finanziamento di circa 9.000 euro, a dimostrazione del suo impegno concreto nella conservazione dei beni culturali locali. La Fondazione Cassa di Risparmio ha destinato 35.000 euro, mentre i fondi parrocchiali hanno coperto 6.937,96 euro. A completamento dei lavori, la parrocchia ha provveduto al rifacimento del campanile, con una spesa di 18.051,01 euro.

Festa di sant’antonio abate: Tradizione e comunità

L’inaugurazione della chiesa restaurata si è inserita nel contesto della festa di Sant’Antonio Abate, una ricorrenza particolarmente sentita dalla comunità di Arcidosso, tradizionalmente legata al mondo rurale e agli animali. La celebrazione, che si tiene ogni anno il 17 gennaio, giorno della morte del santo, è un momento di forte partecipazione popolare, con la benedizione degli animali e dei mangimi. Sant’Antonio Abate è una figura venerata nella tradizione, protettore degli animali e invocato contro il fuoco di Sant’Antonio. La festa rappresenta un’occasione per celebrare i valori della cura, del lavoro e del legame tra le persone, il territorio e gli animali. Il santuario della Madonna delle Grazie, noto come Madonna dell’Incoronata, sorge in una posizione privilegiata, alla sommità di una lunga scalinata, e domina il panorama di Arcidosso. Le sue origini risalgono al periodo medievale, quando fu costruito come segno di devozione e come ringraziamento per la fine della peste del 1348. Nel corso dei secoli, il santuario è stato oggetto di numerosi interventi di trasformazione e ristrutturazione, fino al Novecento. Il titolo di Incoronata è legato all’incoronazione della sacra effigie, avvenuta il 29 agosto 1728. All’interno della chiesa sono conservate opere d’arte di pregio, tra cui dipinti di scuola senese e manufatti di grande valore storico-artistico. Tra i momenti più suggestivi legati al santuario, la processione dell’ultimo venerdì di agosto, quando l’effigie della Madonna delle Grazie attraversa le vie del paese, accompagnata dalla banda La Castigliana, un rito che rinnova il legame tra Arcidosso e il suo santuario.

Il restauro della chiesa della Madonna dell’Incoronata rappresenta un importante traguardo per Arcidosso, un segno tangibile dell’impegno della comunità nella salvaguardia del proprio patrimonio storico e religioso. L’intervento, che ha restituito splendore a un simbolo identitario del paese, è stato reso possibile grazie alla sinergia tra istituzioni, parrocchia, fondazioni e cittadini.