Rocco Commisso, il proprietario della Fiorentina è morto nella notte negli Stati Uniti. A comunicarlo una nota del club:
“Con grande dolore e tristezza la famiglia Commisso con la moglie Catherine, i figli Giuseppe e Marisa e le sorelle Italia e Raffaelina, comunicano la scomparsa del Presidente Rocco B. Commisso. Dopo un prolungato periodo di cure, il nostro amato Presidente ci ha lasciati ed oggi tutti ne piangiamo la scomparsa.
“Per la sua famiglia è stato un esempio, una guida, un uomo leale e fedele che accanto a sua moglie Catherine ha raggiunto il traguardo di 50 anni di matrimonio e con i suoi figli è stato un padre severo e amabile, come era il suo carattere, dolce e deciso.
Il suo amore per la Fiorentina – prosegue la nota – è stata la cosa più bella che si è regalato, passando giornate indimenticabili con i ragazzi e le ragazze delle squadre giovanili, con una carezza e un sorriso sempre per tutti.
Inarrestabile, ha lavorato fino agli ultimi giorni, dedicandosi alle sue aziende Mediacom e Fiorentina e al futuro di queste. Il calcio era il suo amore e la Fiorentina lo è diventata sette anni fa quando Rocco ha preso il comando del club Viola e ha iniziato ad amare i suoi tifosi, i colori e la città di Firenze”.

Commisso aveva 76 anni, ed era malato da tempo.
Negli ultimi mesi infatti erano anche circolate diverse voci sulle sue condizioni di salute. A inizio ottobre è stato operato a New York per una lombosciatalgia e da quel momento non ha più lasciato gli Stati Uniti per tornare in Italia.
“Mi manca il contatto con la squadra, con i calciatori, con il Viola Park e le persone che lavorano lì ogni giorno, ma sono sempre aggiornato – aveva raccontato in un’intervista a La Nazione a dicembre – Sono amareggiato di non poter essere a Firenze per combattere come sono abituato a fare nelle situazioni di difficoltà ma al momento non riuscirei a fare un volo così lungo”.

Commisso, nato a Marina di Gioiosa Ionica, in provincia di Reggio Calabria, era emigrato in America, all’inizio in Pennsylvnia, con la madre e le due sorelle nel 1961 per raggiungere il padre falegname.
Poi poco dopo si era trasferito a New York.

Laureato in ingegneria alla Columbia University anche grazie a una borsa di studio ottenuta come calciatore, dopo varie attività imprenditoriali nel 2017 aveva acquistato le quote di maggioranza della squadra di calcio New York Cosmos e nel 2019 aveva poi acquisito la Fiorentina.