UN'ESPOSIZIONE ARTISTICA

L’arte senza dimora di Mei Suk Leung in mostra alla Lazzerini, un omaggio al Rinascimento

Disegni e dipinti dell'artista di Hong Kong esposti fino al 4 febbraio

L’arte senza dimora di Mei Suk Leung in mostra alla Lazzerini, un omaggio al Rinascimento

L’arte, nella sua forma più pura, trascende le barriere e le circostanze, trovando espressione anche nelle situazioni più inaspettate. Un esempio lampante è rappresentato dalla storia di Mei Suk Leung, artista originaria di Hong Kong, che ha trovato ispirazione nell’arte rinascimentale di Firenze, nonostante le avversità. La biblioteca Lazzerini di Prato ospita una mostra dedicata alle sue opere, offrendo al pubblico l’opportunità di ammirare disegni e dipinti che raccontano la sua straordinaria storia. La mostra “One of a kind. Unica nel suo genere” sarà visitabile fino al 4 febbraio.

Un viaggio nel mondo dell’arte attraverso gli occhi di Mei Suk Leung rivela una passione sconfinata. Nata ad Hong Kong, nel 1997 si trasferisce a Firenze, città che diventa il suo principale centro di ispirazione. La bellezza del Rinascimento, con le sue opere e i suoi monumenti, cattura immediatamente la sua attenzione. L’artista si dedica all’arte con determinazione, disegnando dal vivo nei musei, nelle piazze e nelle strade di Firenze. Le sue tecniche artistiche, che includono anche proprie invenzioni, mostrano il suo approccio unico e personale all’arte. Il suo lavoro si concentra sulla ricerca della bellezza estetica, un elemento imprescindibile nella sua visione artistica.

Il riconoscimento del suo talento arriva da figure di spicco del mondo dell’arte, tra cui Antonio Paolucci, ex ministro della Cultura e sovrintendente del Polo Museale di Firenze. Paolucci le concede, in due occasioni, l’autorizzazione speciale per accedere gratuitamente alla Galleria dell’Accademia e disegnare il David, un gesto che sottolinea l’apprezzamento per il suo talento. Ma il suo amore per Firenze si estende anche ad altre opere, come il Duomo, un lavoro che le richiese ben tre anni di realizzazione, dal 1997 al 2000, un esempio della sua dedizione e della sua capacità di cogliere l’essenza dell’arte. Purtroppo, a causa di problemi di salute e difficoltà economiche, Mei Suk Leung ha perso tutto, diventando “senzatetto”. Tuttavia, la sua passione per l’arte non è mai venuta meno. Dal 2011, l’artista ha trascorso del tempo in altri paesi europei, continuando a disegnare e dipingere. Grazie al sostegno della biblioteca Lazzerini, è ora possibile apprezzare il suo lavoro nella mostra di Prato.

La mostra alla Lazzerini rappresenta un omaggio alla resilienza e alla creatività, un invito a riflettere sul potere trasformativo dell’arte. La mostra dei lavori di Mei Suk Leung, con la sua ricca selezione di disegni e dipinti, offre l’opportunità di apprezzare il suo percorso artistico e la sua visione unica. Un evento che celebra l’arte nella sua forma più autentica, che testimonia come la passione creativa possa persistere anche di fronte alle difficoltà della vita.