La denuncia della madre

Choc a Siena: dopo la lista degli stupri, spuntano le offese sessiste

Indaga la squadra mobile

Choc a Siena: dopo la lista degli stupri, spuntano le offese sessiste

Offese sessiste nei confronti di una studentessa dell’Istituto Sarrocchi di Siena.

Ancora una volta in un bagno, dopo il deplorevole episodio della “lista degli stupri” scoperta una settimana fa. Questa volta è stata la madre della giovane a recarsi al comando provinciale dell’Arma per denunciare la scritta fatta con il pennarello rosso.

Proseguono intanto gli accertamenti della squadra mobile sul filone principale alla luce dell’esposto depositato dalla preside.

Per i responsabili del riprovevole gesto il rischio è quello di essere accusati di diffamazione nei confronti della ragazzina.

Nel caso della diffamazione si tratterebbe di reato procedibile a querela.

Invece, si trattasse di offesa sessista, il reato potrebbe implicare una degradazione dell’individuo tale, appunto, da offenderne l’onorabilità.

Non possono inoltre essere escluse eventuali misure di prevenzione, da applicare nei confronti di persone pericolose per la pubblica sicurezza e per la moralità.