RICORDARE, RIFLETTERE, AGIRE

San Giovanni Valdarno celebra il Giorno della Memoria con un ricco programma di eventi

Un calendario di iniziative per ricordare la Shoah e promuovere la cultura della memoria

San Giovanni Valdarno celebra il Giorno della Memoria con un ricco programma di eventi

Il Comune di San Giovanni Valdarno si prepara a celebrare il Giorno della Memoria, ricorrenza istituita per commemorare le vittime della Shoah e del nazifascismo. Il 27 gennaio 1945, l’Armata Rossa liberava il campo di concentramento di Auschwitz, un evento che ha segnato profondamente la storia del ventesimo secolo. A partire dal 2000 in Italia e dal 2005 a livello internazionale, questa data è diventata un simbolo di ricordo e di monito contro le atrocità del passato. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Valentina Vadi e dall’assessore alla cultura Fabio Franchi, ha sviluppato un programma di eventi in collaborazione con diverse realtà locali, tra cui i Licei Giovanni da San Giovanni, l’ISIS Valdarno, il Masaccio d’Essai, Diesis Teatrango e In Fabula APS. L’iniziativa mira a coinvolgere attivamente studenti, cittadini e famiglie, sfruttando la cultura come strumento per diffondere conoscenza, consapevolezza e responsabilità civile. L’obiettivo è trasformare la memoria in riflessione, un monito per il presente e il futuro, in un contesto internazionale che vede ancora conflitti e divisioni.

Un programma ricco di eventi culturali

Il programma delle celebrazioni include proiezioni cinematografiche, rappresentazioni teatrali e spettacoli di narrazione. Al Cinema Masaccio, sarà proiettato il film “Norimberga”, un’opera che ripercorre il processo ai gerarchi nazisti e affronta temi cruciali come la responsabilità individuale, la giustizia e la memoria. Il film è rivolto agli studenti delle scuole superiori del territorio, con proiezioni mattutine riservate alle classi quarte e quinte dei Licei Giovanni da San Giovanni e dell’ISIS Valdarno. Queste proiezioni saranno accompagnate da dibattiti con Luigi Nepi, docente di cinema dell’Università di Firenze, per approfondire la lettura storica e cinematografica dell’opera. Il film sarà proposto anche alla cittadinanza, in una serata speciale della rassegna Masaccio d’Essai, offrendo un’ulteriore occasione di riflessione per tutta la comunità. Il 27 gennaio, a Palomar – Casa della Cultura, andrà in scena il reading “Cantico dei Cantici”, a cura di Diesis Teatrango, con Piero Cherici e Filippo Mugnai. Lo spettacolo, che unisce allievi e professionisti, si ispira al poema di Iakovos Kambanellis ed è accompagnato dalle musiche di Mikis Theodorakis. Questa performance si configura come un intenso rito civile dedicato alla memoria della Shoah e degli stermini nazisti, includendo testimonianze di Etty Hillesum, Elie Wiesel, Goti Bauer e Rudolph Brazda, insieme alle vittime di altre persecuzioni. Per concludere, il 29 gennaio, sempre a Palomar, sarà presentato “La stella di Andra e Tati”, uno spettacolo di narrazione pensato per bambini dai 7 agli 11 anni e per le famiglie, a cura di Chiara Cappelli e Angelo Castaldo, promosso da In Fabula APS. La storia narra la vicenda vera di Andra e Tatiana Bucci, due sorelle deportate ad Auschwitz, offrendo ai più piccoli un messaggio di speranza e solidarietà.

Il ruolo della cultura e della memoria

L’amministrazione comunale sottolinea l’importanza della cultura come strumento fondamentale per sviluppare “anticorpi” contro la violenza, l’odio e la barbarie. Attraverso l’arte, la lettura, il teatro e il cinema, si cerca di promuovere una maggiore consapevolezza storica e sociale, con l’obiettivo di educare le nuove generazioni sui pericoli dell’intolleranza e del razzismo. Le iniziative proposte sono il risultato della collaborazione tra diverse realtà locali, dimostrando un impegno diffuso nella promozione dei diritti e delle libertà. Il programma del Giorno della Memoria a San Giovanni Valdarno si configura, dunque, come un’importante occasione per riflettere sul passato, comprendere il presente e costruire un futuro basato sui valori della pace e della solidarietà.

L’impegno del Comune di San Giovanni Valdarno nel celebrare il Giorno della Memoria dimostra la volontà di mantenere viva la conoscenza di eventi tragici, attraverso la promozione di eventi culturali che coinvolgono la comunità. L’amministrazione comunale, in collaborazione con scuole, associazioni e istituzioni culturali, si impegna a sensibilizzare i cittadini, in particolare le nuove generazioni, sull’importanza della memoria, della giustizia e della responsabilità collettiva. Solo attraverso la conoscenza e la riflessione sul passato è possibile costruire un futuro più giusto e pacifico.