RICORDO VIVO

Una giornata a Livorno per celebrare il Giorno della Memoria

Un programma ricco di eventi a ricordo dell'Olocausto e per la memoria dei giovani

Una giornata a Livorno per celebrare il Giorno della Memoria

Il Giorno della Memoria a Livorno si preannuncia ricco di eventi e significati, con un programma dettagliato per celebrare il ricordo dell’Olocausto e sensibilizzare le nuove generazioni sulla sua importanza. Le iniziative, in programma per mercoledì 28 gennaio, sono state pensate per offrire una panoramica completa sulla storia e sul significato di questa tragica pagina del passato. L’amministrazione comunale, in collaborazione con diverse associazioni e istituzioni, ha organizzato una giornata intensa, che spazia da conferenze storiche a presentazioni di libri, fino ad arrivare a spettacoli di teatro-danza. Un impegno concreto per mantenere viva la memoria e promuovere la riflessione.

La Mattinata tra Storia e Testimonianze

La giornata commemorativa a Livorno prenderà il via alle ore 11:00 nella Sala Consiliare del Comune, dove si terrà la conferenza “Italia 1938: il razzismo caso per caso”. L’evento, promosso dal Comune di Livorno, dall’ISTORECO e con la collaborazione di ANED, ANPI e ANPPIA, vedrà la partecipazione di Enrica Asquer, docente presso l’Università di Genova. La sua relazione approfondirà il contesto storico delle leggi razziali, offrendo un’analisi dettagliata delle dinamiche che portarono alla discriminazione e alla persecuzione. Parallelamente, sempre alle ore 11:00, l’Istituto Comprensivo “Don Roberto Angeli”, plesso Michelangelo, ospiterà un evento dedicato a docenti e studenti. In questa occasione, sarà presentata l’opera “Vangelo nei Lager” di Roberto Angeli, un libro che testimonia la sofferenza e la resistenza dei prigionieri nei campi di concentramento. Interverranno Antonio Manfredini, dirigente scolastico, Enrica Talà, direttrice del Centro Studi don Roberto Angeli, e Giovanni Brunetti, rappresentante di ISTORECO Livorno. Questi eventi mattutini rappresentano un momento cruciale per l’approfondimento storico e la trasmissione della memoria, con un focus particolare sul ruolo della storia e della testimonianza diretta.

Eventi Pomeridiani: Teatro, Comunità ebraiche e approfondimenti culturali

Il pomeriggio livornese dedicato al Giorno della Memoria proseguirà alle 15:30 presso la Sala del Grande Rettile del Museo della Città – Bottini dell’Olio. In questo suggestivo scenario, gli studenti del progetto DancErasmus metteranno in scena “Io sono il mio numero”, un’esibizione di teatro-danza coordinata dalla professoressa Ilaria Chirici dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Livorno. Lo spettacolo promette di essere un’occasione di riflessione e sensibilizzazione attraverso l’arte, utilizzando il linguaggio del corpo e della danza per raccontare le storie delle vittime dell’Olocausto. A seguire, alle ore 16:30, la Sala conferenze dei Bottini dell’Olio ospiterà l’incontro “Le Comunità ebraiche toscane nel Novecento: tra prospettive politiche e dinamiche sociali”. Questo evento, organizzato in collaborazione con ANED, ANPI, ANPPIA e la Comunità Ebraica di Livorno, vedrà gli interventi di Elena Mazzini dell’Università Pontificia Salesiana di Viterbo, che si concentrerà sulla comunità ebraica fiorentina, e di Catia Sonetti, direttrice di ISTORECO Livorno, che approfondirà la storia della comunità ebraica livornese. Un’analisi completa che offre uno sguardo approfondito sulla vita delle comunità ebraiche in Toscana durante il Novecento.

Un giorno per ricordare e riflettere

La giornata dedicata al Giorno della Memoria a Livorno si configura come un momento di aggregazione e riflessione per la città. La varietà delle iniziative proposte, dalla conferenza storica allo spettacolo teatrale, passando per la presentazione di libri e l’approfondimento delle comunità ebraiche, dimostra l’impegno dell’amministrazione e delle associazioni locali nel promuovere la conoscenza e la consapevolezza della storia dell’Olocausto. Un programma ricco e articolato che coinvolge diverse fasce d’età e che offre ai cittadini l’opportunità di riflettere sul passato, per non dimenticare mai le atrocità della Shoah e per costruire un futuro basato sulla tolleranza e il rispetto.