ancora senza risposte

Mamma di Kataleya in procura: “Voglio sapere cosa è successo a mia figlia”

Resta alta l'attenzione sugli zii indagati e sulle violenze legate alla gestione delle stanze nella struttura occupata.

Mamma di Kataleya in procura: “Voglio sapere cosa è successo a mia figlia”

Un colloquio di trenta minuti per cercare un segnale di speranza. Kathrina Alvarez, la madre della piccola Kataleya scomparsa nel giugno 2023 dall’ex Astor, è stata ricevuta stamattina dalla procuratrice Rosa Volpe e dalla pm Christine Von Borries. A riportarlo è l’edizione fiorentina del quotidiano La Repubblica.

Durante l’incontro, la donna ha chiesto aggiornamenti sulle indagini e si è informata sul precedente del caso Elisa Claps, risolto proprio dalla procuratrice Volpe.

All’uscita dal tribunale, la donna è apparsa visibilmente scossa e in lacrime, accompagnata dal suo avvocato Giovanni Conticelli.

Nonostante il momento difficile, la Procura ha voluto ribadire l’impegno totale nel caso: anche se le indagini dovessero chiudersi per la scadenza dei termini, l’intenzione è quella di non fermarsi e riaprirle davanti a qualsiasi nuovo spunto, così da dare certezze su quanto accaduto.

Sul fronte giudiziario, restano indagati per sequestro di persona gli zii materno e paterno della bambina. Proprio la posizione dello zio materno, Abel, rimane centrale nel processo sul racket degli affitti nella struttura occupata. In merito a questo filone, è emersa la recente e drammatica testimonianza di un uomo originario dell’Ecuador, che ha raccontato di essere stato costretto a lanciarsi da una finestra per scampare a un pestaggio di gruppo avvenuto all’interno dell’ex albergo.