Oltre mezzo milione di euro svaniti nel nulla. È la cifra clamorosa persa di recente da un grossetano caduto nella rete della truffa del finto trading online, un raggiro tutt’altro che nuovo ma ancora molto efficace.
Un raggiro da record
Negli ultimi anni in provincia di Grosseto diverse persone, convinte di investire online, hanno perso somme ingentissime e hanno sporto denuncia. In alcuni episodi si parla di svariate centinaia di migliaia di euro per singolo raggiro con perdite che, come nell’ultimo caso, hanno appunto superato quota 500mila euro nel caso di un maremmano.
I precedenti
Anche in provincia di Grosseto si sono verificati casi recentissimi: un paio di episodi negli ultimi mesi hanno causato perdite di alcune centinaia di migliaia di euro a testa, ai danni di un paio di maremmani caduti in trappola.
Il modus operandi “tipo Ponzi”
Tra gli schemi più insidiosi c’è quello di “tipo Ponzi”: nelle fasi iniziali alcune vittime ricevono piccoli rimborsi, utili a rendere credibile il sistema e ad attivare il passaparola per attirare nuovi “investitori”. C’è chi, in questa fase, ha incassato anche mille euro, prima di perdere tutto.