Due arresti per rapina

Due rapinatori arrestati a Carrara: minacce con coltello e pistola e furto di un cane

I carabinieri hanno bloccato due giovani responsabili di aggressioni e rapine in viale XX Settembre

Due rapinatori arrestati a Carrara: minacce con coltello e pistola e furto di un cane

In una serata di gennaio, Carrara è stata teatro di due rapine avvenute in rapida successione, con modalità aggressive e minacciose. I carabinieri della compagnia di Carrara hanno arrestato due giovani, un 28enne di Castelnuovo Magra e una 23enne di Carrara, ritenuti responsabili di aver agito in concorso per commettere queste azioni delittuose.

Le aggressioni e le rapine

La prima aggressione è avvenuta nel viale XX Settembre, davanti a un bancomat, ai danni di un barista 23enne. Dopo essere uscito dal lavoro, il giovane stava effettuando un’operazione bancaria quando è stato avvicinato dal 28enne, armato di coltello. Il rapinatore ha minacciato la vittima per farsi consegnare il denaro, ma ne è nata una breve colluttazione durante la quale il barista è riuscito a divincolarsi e a fuggire. Il ragazzo, dovendo necessariamente completare le operazioni bancarie legate alla sua attività, si è spostato verso un altro sportello ATM. Qui è stato nuovamente raggiunto dall’aggressore, questa volta armato di pistola. Anche in questa circostanza, la vittima è riuscita a scappare e a chiamare il 112, facendo intervenire una pattuglia sul posto.

Un’altra rapina e il furto del cane

Mentre i carabinieri raccoglievano la descrizione del presunto rapinatore, segnalato come accompagnato da una donna a bordo di una vecchia Fiat 500, è arrivata una nuova segnalazione: un’altra rapina, avvenuta poco prima nella stessa zona. A farne le spese un 36enne carrarese, avvicinato sotto casa e minacciato con una pistola. L’uomo è stato costretto a salire nel proprio appartamento insieme all’aggressore, che, però, non ha trovato denaro e allora gli ha portato via il cane di piccola taglia, poi fortunatamente abbandonato poco dopo.

L’arresto e le conseguenze

L’intervento dei carabinieri ha permesso di mettersi immediatamente sulle tracce dei due malviventi e di individuarli, ritrovando quasi subito, a casa della donna, la pistola e il coltello usati per commettere i reati. A seguito dell’arresto, il 28enne è stato portato nel carcere di Massa, mentre la giovane è finita agli arresti domiciliari nella sua casa di Carrara. Nei prossimi giorni entrambi saranno interrogati dal Gip per l’udienza di garanzia, durante la quale potranno fornire la propria versione dei fatti.