Nelle giornata di ieri (martedì 17 febbraio) a Firenze, avvenuta la visita dei rappresentanti della Uefa e della Figc per verificare lo stato di avanzamento dei lavori allo stadio Franchi per la candidatura a Euro 2032.
Un sopralluogo “sul campo”, dopo quanto illustrato lo scorso novembre a Nyon presso la sede dell’Uefa.

L’incontro (al quale hanno preso parte la sindaca Sara Funaro, l’assessora allo sport Letizia Perini, il responsabile del progetto per il Comune ing. Alessandro Dreoni, Fabrizio Sanna per la Fiorentina, i progettisti di Arup, la delegazione Uefa con Martin Kallen, Michele Uva, Andreas Mex Schaer e la delegazione Figc con Antonio Talarico, Giovanni Spitaleri e Matteo Galdelli), oltre al sopralluogo ai cantieri allo stadio, è servito per verificare le aree limitrofe al Franchi dove saranno allestiti gli spazi per l’hospitality, perché un evento come i campionati di calcio continentali necessita di opportune strutture e servizi per il pubblico che arriverà a Firenze, se sarà scelta come una delle sedi tra le altre città italiane candidate.

Il dialogo, si spiega dal Comune, proseguirà “fino ad arrivare al momento della presentazione della candidatura di Firenze alla manifestazione sportiva, che dovrà avvenire entro la fine di luglio 2026“.
Sul cantiere “a oggi siamo nei tempi ma continueremo a monitorare per vedere anche di accelerare”, ha detto la sindaca Funaro, ricordando che, come ha spiegato lunedì scorso (16 febbraio) in Consiglio comunale l’assessora allo sport Perini, “su alcune lavorazioni siamo in anticipo rispetto al cronoprogramma“.

Le risorse per finire tutta la ristrutturazione sono insufficienti, ma nei prossimi giorni è previsto un nuovo incontro tra la sindaca e il dg della Fiorentina Alessandro Ferrari: l’obiettivo è trovare presto la quadra per un supporto economico da parte del club viola.
All’appello mancherebbero circa 60 milioni di euro, in ballo c’è anche la maxi convenzione. Leggi e commenta