Dopo i casi di Bergamo e Caivano

Scandicci (Firenze), la madre sventa tentativo di rapimento del figlio di cinque anni

Il malintenzionato ha desistito dopo una colluttazione: indagano i Carabinieri

Scandicci (Firenze), la madre sventa tentativo di rapimento del figlio di cinque anni

Lunedì pomeriggio, vicino alla pista di pattinaggio di Scandicci, un uomo ha tentato di rapire un bambino di circa cinque anni. Il rapitore è stato descritto come di nazionalità straniera.

La reazione della madre

Secondo la ricostruzione della madre, l’uomo si è avvicinato al piccolo cercando di portarlo via, ma la donna ha reagito immediatamente, impedendo che il bambino fosse allontanato. Dopo alcuni momenti di colluttazione e urla, il malintenzionato ha desistito e si è allontanato.

Nessuna telecamera in zona

La donna ha subito contattato i carabinieri e denunciato l’accaduto. Al momento le forze dell’ordine stanno conducendo le indagini per confermare la dinamica dell’episodio e risalire all’autore. Non risultano, almeno per ora, immagini delle telecamere che abbiano ripreso l’evento, ma gli investigatori stanno cercando riscontri visivi e testimonianze nella zona.

La comunità in allarme

Le autorità locali di Scandicci stanno vagliando sistemi di videosorveglianza nella zona della pista di pattinaggio per individuare il responsabile e valutare ulteriori misure di sicurezza, mentre la comunità rimane in allarme per questi episodi che evidenziano la necessità di attenzione e prevenzione nella tutela dei minori.

Gli altri episodi in Italia

Il tentativo di rapimento a Scandicci arriva pochi giorni dopo altri episodi simili in altre città italiane. Nel primo caso, a Bergamo, un cittadino romeno senza fissa dimora aveva tentato di sottrarre una bambina di un anno e mezzo in un supermercato, ma la pronta reazione dei genitori aveva evitato il peggio.

A Caivano, in provincia di Napoli, un uomo di 45 anni, ubriaco e di origine ghanese, aveva invece cercato di rapire un bambino di cinque anni sempre all’interno di un supermercato, venendo però fermato dai carabinieri grazie anche alle immagini della videosorveglianza.