Era stato dimesso e condotto a Sollicciano, dove avrebbe dovuto presenziare all’udienza di convalida del fermo per il delitto di Silke Sauer, la donna tedesca trovata morta decapitata nell’area del Cnr di Scandicci. Ma per Issam Chlih, 30 anni, marocchino, è stato necessario un nuovo ricovero nella struttura ospedaliera.
Le escandescenze
Una volta in carcere, l’uomo ha nuovamente dato in escandescenze, costringendo gli operatori a riportarlo in ospedale. Una volta dimesso è stato quindi condotto a Sollicciano, ma dopo poche ore è stato riportato nuovamente all’ospedale San Giovanni di Dio, per un altro ricovero, e così non ha potuto partecipare all’udienza di convalida.
Niente interrogatorio
Che era prevista per la mattinata di oggi, ma è inizialmente slittata di qualche ora in attesa di una valutazione dei sanitari del carcere. Ma Chilih non si è presentato. L’udienza c’è comunque stata. Al netto, ovviamente, dell’interrogatorio.
I precedenti per droga
Già noto alle forze dell’ordine, l’uomo in passato aveva scontato una condanna definitiva a 8 mesi per furto ed era ritornato a vivere per strada. Negli ultimi tempi era stato sottoposto a obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria in attesa di processo per fatti di droga.