Attimi di panico in un’abitazione di via Pesciatina a Capannori, (Lu), dove nel pomeriggio di martedì 3 marzo un violento litigio domestico si è trasformato in un intervento ad altissimo rischio per i militari dell’Arma dei Carabinieri.
Erano le 14:50 quando la Centrale Operativa di Lucca ha inviato sul posto una pattuglia della Sezione Radiomobile e un equipaggio della Stazione di Capannori, dopo la drammatica richiesta di aiuto di una donna al 112: il convivente la stava minacciando con un coltello.
All’arrivo dei militari la donna è apparsa in forte stato di agitazione: ha raccontato di essere stata percossa e minacciata di morte dal compagno, un 61enne italiano, disoccupato e già noto alle forze dell’ordine. L’uomo, da subito poco collaborativo, ha continuato a interromperla e a rivolgerle nuove minacce anche davanti ai carabinieri.
La situazione è precipitata in pochi istanti: in uno scatto d’ira il 61enne ha afferrato un coltello da cucina dalla tavola apparecchiata e lo ha brandito contro la donna. Invitato ripetutamente a posare l’arma, ha invece sferrato un fendente all’altezza dell’addome di uno dei militari. Solo la prontezza di riflessi del carabiniere, che è riuscito a schivare il colpo e a disarmarlo ha evitato conseguenze ben più gravi. L’uomo è stato immediatamente bloccato e arrestato con le accuse di resistenza a pubblico ufficiale e minacce aggravate. Dopo le formalità di rito è stato trattenuto nelle camere di sicurezza, in attesa dell’udienza di convalida.