Dopo la paura e il sollievo per le conseguenze che potevano essere drammatiche, ora il pensiero è tutto rivolto a quando sarà possibile ripristinare la mobilità del ponte sul canale dei Navicelli a Livorno che nel pomeriggio di venerdì (6 marzo) ha improvvisamente ceduto creando panico e disagi al traffico.
Intanto sono partiti nella mattinata di sabato (7 marzo) i primi lavori per tentare di rimetterlo in asse per riaprirlo martedì 10 marzo. La data è ancora solo un’ipotesi e il condizionale è d’obbligo, perché servirà tempo per effettuare tutte le analisi necessarie. Il collegamento tra la FiPiLi e il porto rimarrà comunque garantito dall’adiacente ponte mobile di via Mogadiscio.
Il cedimento è avvenuto intorno alle 16 di venerdì 6 marzo, quando un boato ha sconvolto gli operai del terminal Tdt che stavano lavorando vicino all’infrastruttura: la posizione del ponte è apparsa subito fuori dalle guide. La parte interessata è l’ultima della strada di grande percorrenza Firenze-Pisa-Livorno, nella sponda ovest del porto di Livorno, verso la Darsena Toscana. Ha improvvisamente ceduto uno dei due pistoni che costituiscono il meccanismo di sollevamento del ponte levatoio. Il cedimento è avvenuto durante la movimentazione, l’impalcato è rimasto agganciato ai meccanismi.

Ora vedere il ponte completamente fuori asse fa impressione, ma ancor più spaventoso è pensare a cosa sarebbe potuto succedere se ci fossero state auto in quel momento. Per un’incredibile colpo di fortuna, nessuno è rimasto ferito. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco e della polizia, insieme ai tecnici della città metropolitana di Firenze, per effettuare da subito i rilievi. Presente anche il personale della Polizia Municipale, per cercare di gestire il traffico, da subito andato in tilt.
Sul posto venerdì è arrivata anche Emma Donnini, consigliera della Città Metropolitana di Firenze con delega alla FiPiLi, per monitorare e valutare ora dopo ora la situazione dell’infrastruttura: “I nostri tecnici stanno cercando di dare un quadro quanto più chiaro possibile. Le gru sono già all’opera per riposizionare il ponte, ma per ripristinare il meccanismo di apertura per la navigabilità del canale dei Navicelli servirà tempo. Non sarà un intervento rapido”, ha detto Donnini.
Città Metropolitana di Firenze e Avr hanno avviato un iter di progettazione ed esecuzione lavori per il ripristino dei sistemi di appoggio danneggiati.