La musica non cambia per il campione del ciclismo mondiale, lo sloveno del team UAE Emirates.
Per Tadej Pogačar trionfo nella “Strade Bianche”, la quarta vittoria di una serie strabiliante che ha colto sabato 7 marzo sul traguardo di Siena, gremito da una folla che ha pochi riscontri nelle gare ciclistiche di tutta Europa.
Un successo annunciato, nell’ormai arcinoto stile-Pogacar: uno strappo imprendibile a 78 chilometri dal traguardo, sulla salita che lui predilige, con 11, 5 chilometri di sterrato e pendenze al 18%. Un nuovo capolavoro indossando la maglia iridata e, merita sottolinearlo, alla prima corsa stagionale.

Insomma, un Pogacar immenso, che ha staccato e demolito ogni avversario e che ora guarda con fondate ambizioni e tanta grinta al possibilissimo, primo successo nell’imminente Milano-Sanremo, una delle poche perle pregiate che manca al suo già sontuoso palmarès.
Il vantaggio dell’asso sloveno lievita fino a oltre due minuti e nel finale si riduce a circa un minuto anche per una maggiore convinzione del plotoncino dei primi inseguitori. Inutile dire che l’arrivo dello sloveno in piazza del Campo è una vera apoteosi con un pubblico eccezionale, da Giro d’Italia, all’arrivo e lungo tutto il percorso.