Giornata internazionale della donna

8 Marzo tra iniziative, fiori, campagne anti-violenza e focus sociali

Fiori nei mercati per sostenere la rete di ascolto al femminile

8 Marzo tra iniziative, fiori, campagne anti-violenza e focus sociali
E’ partita dal mercato di Porta San Frediano, a Firenze, la lunga serie di iniziative per Giornata Internazionale della Donna: dai “fiori del coraggio” all’omaggio floreale per chi fa la spesa. “Chiedere aiuto è un atto di coraggio”: è l’incitamento della campagna di Donne Impresa Coldiretti Toscana e Coldiretti Firenze rivolta a consumatori e turisti per divulgare il “quindici ventidue”, il numero di pubblica utilità gratuito per le donne vittime di violenza e stalking, attivo 24 ore su 24, insieme ai recapiti di tutti i centri antiviolenza della Toscana.La campagna di comunicazione coinvolgerà nei prossimi mesi i mercati di Campagna Amica presenti in tutta la regione e gli agriturismi della rete di Terranostra.
Nel mercato dell’Oltrarno c’era anche la presidente del consiglio regionale, Stefania Saccardi a sostegno della campagna.
Due le iniziative messe in campo: la vendita solidale dei “fiori del coraggio”, il cui ricavato sarà donato al Centro Antiviolenza Artemisia di Firenze, e l’omaggio – per ogni cliente del mercato che farà la spesa – di una gerbera coltivata nel distretto pesciatino, accompagnata dal richiamo al numero 1522. Sono ancora una volta i fiori il simbolo scelto dalle Donne Coldiretti per veicolare il loro messaggio.

I dati dell’imprenditoria femminileCi spostiamo di provincia per il bilancio dell’anno, in una delle zone produttive della Regione, quella tra Prato e Pistoia, si chiude con una sostanziale stabilità a livello aggregato (+0,2% rispetto al 2024). Un andamento che, pur tra le difficoltà di un contesto economico complesso, risulta migliore rispetto alla media regionale toscana (-0,7%), sebbene inferiore alla dinamica nazionale (+13,5%). Dietro al dato d’insieme si cela una realtà a due velocità: se a Prato il tessuto imprenditoriale femminile conferma la propria vitalità con una lieve crescita (+0,7%), a Pistoia si rileva una lieve flessione (-0,4%).

I dati strutturali confermano il ruolo chiave delle donne nell’economia locale. La quota di aziende a conduzione femminile sul totale delle imprese attive si attesta al 25,9% a Prato, con 7.608 imprese femminili, e al 23,1% a Pistoia, con 6.220 imprese guidate da donne. Entrambe le province si collocano su valori prossimi alla media regionale (24,0%) e superiori a quella nazionale (22,3%).

Oltre l’8 Marzo. Le iniziative non si fermano: mercoledì 11 marzo a Pistoia, ci sarà una nuova piantumazione di ulivi e limoni avverrà nelle scuole primarie ‘Michelucci’ e ‘Collodi’ . Nei giardini scolastici saranno messe a dimora piante di mimose, simbolo dell’8 marzo, in aggiunta agli alberi da frutto. La messa a dimora di alberi nelle scuole rientra nel progetto ‘Piantiamo salute’, attività della ‘Rete provinciale Scuole che Promuovono Salute’ (SPS), realizzata in collaborazione con Coldiretti Donne Pistoia, con l’obiettivo di rafforzare tra gli studenti la promozione della sana alimentazione e del senso civico. La collaborazione ha già arricchito con ulivi e aranci i giardini delle scuole pistoiesi Anna Frank e Leonardo da Vinci (lo scorso autunno), oltre ad alcuni plessi di istituti valdinievolini (lo scorso anno scolastico).

“La vicinanza con la Giornata dedicata all’emancipazione femminile ci ha dato spunto per piantare delle mimose, oltre ad ulivi e limoni, nei giardini delle scuole ‘Michelucci’ e ‘Collodi’, radicando così il significato della Giornata Internazionale della Donna -spiega Michela Nieri, responsabile Donne Coldiretti Toscana e Pistoia-. Siamo convinti che il rapporto con le giovani generazioni e con tutto il personale scolastico sia un viatico per supportare la crescita dei ragazzi, rafforzando gli strumenti per tutelare la loro salute, grazie al buon cibo, e sviluppare la loro coscienza civile”.