Primo fine settimana di apertura per la “Mostra delle antiche camelie della Luccesia”, un appuntamento giunto alla 37esima edizione e che, ogni anno, riunisce gli appassionati di botanica nel comune di Capannori per una manifestazione che unisce natura, cultura e senso di comunità. Qui si trova il Camellietum Compitese, uno dei quattro giardini d’eccellenza d’Italia riconosciuti dall’International Camellia Society, e uno dei pochi presenti nel mondo. E non è un caso che «La camelia entrerà a far parte dello stemma del Comune», annuncio fatto nel giorno dell’inaugurazione a Pieve e Sant’Andrea di Compito, dal sindaco Giorgio Del Chiaro.
La rassegna, organizzata dal Centro Culturale Compitese in collaborazione col Comune di Capannori, col sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e con la partecipazione di numerosi enti e associazioni, proseguirà domenica 8 marzo e nei tre week-end successivi. «La cooperativa compie quest’anno cinquant’anni di attività» ricorda Francesco Passaglia, presidente del Centro Culturale Compitese. «Una storia segnata da un filo conduttore comune: qui siamo tutti lavoratori, appassionati, amanti. Amiamo il borgo, ma anche le relazioni. C’è tanta voglia di fare. Ringrazio quindi chi ha lavorato in questo mezzo secolo di vita, chi s’impegna oggi, chi s’impegnerà in futuro. Un ringraziamento particolare va alla Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, da sempre al nostro fianco, ai tanti volontari e alle associazioni che rendono possibile tutto questo».
«Negli ultimi anni abbiamo sviluppato e sostenuto soprattutto percorsi progettuali e culturali per la riqualificazione dei borghi e per recupero del rispetto verso la natura» ha detto Sauro Luchi, Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca. «Una natura da valorizzare e rispettare – ha aggiunto Luchi – anche con investimenti economici e urbanistici. Penso ad esempio al Pianeta Terra Festival, che sta cominciando a dare i suoi frutti. Valori che qui, nel Compitese, si ritrovano pienamente».
«La camelie è il simbolo che permette al territorio di Capannori di lavorare insieme, anche per la promozione» ha ricordato Michela Fovanna, marketing manager della Villa Reale di Marlia, che applica una scontistica a coloro che dal lunedì al venerdì si presentano con il biglietto del Camellietum Compitese. «È questo l’elemento più attraente quanto partecipiamo alle fiere internazionali del turismo». Alla presenza di Vittoria Colonna di Stigliano (presidente dell’associazione “Ville e Palazzi della Lucchesia”) e prima della benedizione del parroco del paese, don Nando Ottaviani, è intervenuto anche Guido Cattolica in rappresentanza della Società italiana della camelie e dell’International Camellia Society. «In Italia ci sono diciotto mostre dedicate alle camelie, ma quella della Lucchesia è la più grande e la più importante. Con il camelieto – ha aggiunto Cattolica, primo coltivatore italiano di tè – abbiamo realizzato il sogno che ho condiviso con mia madre. Quando parlammo di questo progetto ad Augusto Orsi, allora presidente, l’idea fu subito accolta con entusiasmo. Oggi abbiamo una perla tra le mani. Ed è bello il dialogo con Villa Reale, con l’altro camelieto d’eccellenza della Lucchesia, il Bosco delle camelie di Piegaio, e con le tante realtà presenti sul territorio».
La mostra prosegue domenica 8 il 14-15, 21-22 e 28-29 marzo 2026. Il costo del biglietto è di 10 euro e offre il diritto al viaggio in navetta (un mezzo sarà riservato al trasporto dei visitatori accompagnati dai propri cani). Il centro del paese sarà infatti chiuso al traffico, ma è possibile parcheggiare presso il “Frantoio sociale del Compitese” (via di Tiglio 609A, Pieve di Compito) dov’è presente anche la biglietteria.